Foo Fighters: the story so far
A cura di George, Lunedi, 30 novembre 2009
FOO FIGHTERS
Con 15 anni di carriera, 6 album di platino e altrettanti Grammy al loro attivo (per non parlare degli spettacoli da tutto esaurito allo stadio di Wembley, al Madison Square Garden e al Forum di Los Angeles), i Foo Fighters sono diventati oggi una delle maggiori rock band del mondo. La risposta alla domanda che Dave Grohl si è fatto di fronte allo stadio di Wembley esaurito "Come ha fatto questo gruppo a diventare così maledettamente grande?" è arrivata poco tempo fa con un greatest hits intitolato semplicemente "Foo Fighters Greatest Hits" che racchiude tutti i maggiori successi della band.
Come sempre, Dave Grohl (voce/chitarra), Taylor Hawkins (batteria/voce), Nate Mendel (basso) e Chris Shiflett (chitarra), gli odierni componenti ufficiali del gruppo, non si sono accontentati di mettere insieme gli strepitosi successi internazionali che hanno costellato la loro strada con targhe di platino e statuette d'oro e hanno riempito le arene e gli stadi di tutto il mondo: "Foo Fighters Greatest Hits" presenta anche due pezzi inediti - Wheels, eseguito la prima volta dal vivo alla Casa Bianca in occasione della festa ufficiale del 4 luglio del presidente Obama in onore degli eroi militari, e Word Forward - entrambi incisi appositamente per questa raccolta presso il leggendario studio 606 con il produttore Butch Vig. I nuovi brani non solo vantano una propria consistenza, per non dire di più, ma insieme agli altri titoli - i vincitori del premio per il miglior disco dell'anno The Pretender, All My Life e Learn To Fly, i preferiti da sempre Best Of You, Times Like These, My Hero, Everlong, e altri ancora - arricchiscono il panorama dei celebri lavori dei Foo Fighters realizzati a tutt'oggi e lasciano presagire le vette future ancora da toccare.
Per chi non conosce il genere musicale chiamato rock'n'roll, i Foo Fighters debuttarono nel 1995 con l'album omonimo, scritto interamente da Dave Grohl tra il periodo in cui era ancora dietro le pelli dei Nirvana e dopo la loro fine per la morte di Kurt Cobain. Al disco collabora anche Greg Dulli degli Afghan Whigs che suona la chitarra in X-Static, ma a fare parte della band entrano Nate Mendel, William Goldsmith e Pat Smear con i quali viene registrato il disco. Il primo singolo è This Is A Call, a cui seguono I'll Stick Around e Big Me (VIDEO), uno dei singoli più amati dai fan di tutto il mondo.
Nel 1996 la band torna in studio con Gil Norton per registrare il secondo album, che diventa poi quello che consacra definitivamente i Foo Fighters: "The Colour & The Shape", due volte disco di platino, esce nel 1997 ed i suoi singoli Monkey Wrench, Everlong e My Hero (VIDEO) elevano la band allo status di cult. Nel 1997 Goldsmith e Stahl abbandonano la band, il primo durante le registrazioni del disco ed il secondo dopo la sua uscita per divergenze con Grohl ed al loro posto arrivano Taylor Hawkins alla batteria e Chris Shiflett, ex-No Use For A Name, alla chitarra.
Due anni dopo esce "There Is Nothing Left To Lose", disco che segna l'abbandono alla Capitol e l'arrivo sotto RCA Records. Il disco non raggiunge l'eccellenza del precedente, ciò nonostante Breakout (VIDEO) e Generator confermano il gruppo ai vertici delle classifiche.
Nel 2002 è l'anno di "One By One" inciso da Grohl dopo l'ispirazione arrivata coi lavori con i Queens Of The Stone Age nel loro magnifico "Song For The Deaf". In dieci giorni il disco prende vita e grazie al clamoroso successo di All My Life (VIDEO) e Times Like These arriva anche il primo numero 1 in classifica in UK.
I dieci anni di carriera vengono festeggiati nel 2005 con un nuovo album di inediti "In Your Honor" che in realtà è un doppio album per presentare le due faccie della musica di Dave Grohl: un lato A decisamente rock trascinato dai singolo Best Of You (VIDEO) e DOA ed un lato B acustico dove sono le collaborazioni a farla da padrone. A seguire il disco c'è un tour prima rock che porta i Foo anche in Italia nel Gennaio 2006 per l'ultima fino ad oggi delle loro apparizioni da queste parti (LIVE REPORT) e quindi una serie di date in acustico celebrate nel cd+dvd "Skin And Bones" (RECENSIONE) dove i grandi successi dei Foo vengono rivisti in chiave acuscita ed intima.
L'ultimo album in studio è del 2007, "Echoes, Silence, Patience & Grace" (RECENSIONE), nel quale è il primo singolo The Pretender a portare i Foo Fighters ai livelli dove finora non erano ancora arrivati in termini di apprezzamento e vendite planetarie. Stabilì il record di iTunes UK per le vendite settimanali, fece ottenere ai Foo il terzo Grammy per il miglior album rock e il sesto complessivamente, e rientrò nelle massime categorie internazionali dei Brit Awards. Il tour a sostegno di ESP&G culminò con l'ingaggio in assoluto più importante per il gruppo, due serate allo stadio Wembley di Londra davanti a 165.000 ammiratori, record di presenze allo stadio in due giorni - il tutto è immortalato nel DVD "Foo Fighters: Live At Wembley Stadium", contenente 18 canzoni (VIDEO EVERLONG LIVE @ WEMBLEY).
La storia dei Foo nOn finisce qui, perchè si chiude un cerchio con il Greatest Hits appena pubblicato lanciato dal singolo Wheels (VIDEO). Dave Grohl proprio pochi giorni fa ha detto che la band è in pausa in questo momento, per ricaricare le pile e ripartire nuovamente e chiedersi ancora "Come ha fatto questo gruppo a diventare così maledettamente grande?".
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