God Save The Fanza #3


A cura di MaxRozzo, Lunedi, 16 aprile 2007


Dopo un lungo silenzio si rinnova l'appuntamento con God Save The Fanza, bollettino dedicato al mondo delle fanzine. Bando alle ciance, il materiale di questo numero è ultra-succoso e siete tutti invitati a muovere il culo e a farlo vostro.

Ormai da ottobre 2006 è disponibile il #2 di Poison Heart 'zine, la creatura della val Serryana partorita dalla mente malata del Markez.
Copertina geniale e contenuto da leccarsi i baffi: un divertente report del tour europeo dei Retarded, tante recensioni di cd e dischi fighi, interviste, foto e report di Leeches, La Crisi, Proton Packs, Ingegno, tante altre piccole "chicche" sparse qua e là.
I momenti migliori della fanza sono l'intervista al Guru (Bonnie Parkers, Turturros, Be Nice To Mommy) e un report del tour americano dei Popsters (a cura di Stefanino) leggendo i quali fuoriesce come un vulcano in eruzione il significato della parola punkrock.
22 pagine di punkrock, hardcore, tanta passione e DIY, sorrette da una bella grafica: 10 in pagella insomma!!

phfanzine@yahoo.it


C'era da vergognarmi: non avevo mai letto un numero di Bam! in vita mia. Colmo questa lacuna grazie all'uscita (in dicembre) del #5 dell'Hi-Speed Rock(Pop)'n'Roll Magazine.
Ben 94 pagine in cui c'è da perdersi.
Il numero è una sorta di speciale sul power-pop e sulle (a me) sconosciute band di questo genere (tant'è che all'alba delle 6 del mattino del recente capodanno in Skaletta, ho visto bene di rompere un pò le palle al Franz per farmi spiegare esattamente cosa sia...) ma c'è spazio per tante altre cose.
Innanzitutto interviste, fatte con grande competenza, che sono un piacere da leggere anche se non si conosce la band in questione. Mi piace segnalare quelle degli Avengers, degli Dwarves, degli Hellacopters (da sbellicarsi per la vicenda che la accompagna), dei Supersuckers (Eddie Spaghetti batte Miguel Basetta), dei Peter Pan Speedrock, dei McRackins (pazzoidi!), dei River City Tanlines e soprattutto quella di Larry Livermore (ex-Lookout Records) che consiglio a tutti gli amanti del periodo d'oro del punkrock.
E poi columns e recensioni in cui i ragazzi della fanza vanno spesso pesante con le band, anche se è vero che tante "bastardate" sono da prendere con ironia (qualità che però le nuove generazioni di pancrochers sembrano avere sempre meno...). In questo senso l'ultima rubrica, dedicata ai demo è da spanciarsi dalle risate!
Carta patinata, grafica impeccabile, cd allegato con brani di Leeches, McRackins, Dissuaders (ex-Bingo) e altri, il tutto a 5 euro: Bam! batte qualsiasi altra rivista di settore!

Per averla tenete d'occhio i banchetti ai concerti oppure contattate il Franz: bam@bam-magazine.it


Dalla provincia di Lecco si leva invece la voce di un manipolo di giovani kids animati dalla passione per il punk di strada, che danno alla luce il #1 di Radio Boots.
Formato A4, taglia-incolla, scritta per lo più a mano, 18 pagine in tutto. Metà sono dedicate ai Clash (che compaiono anche in copertina) con una retrospettiva, tante foto e un articolo su Strummer.
Poi Reazione, Los Fastidios, un intervista agli Angelic Riot e un paio di pagine dedicate a recensioni di libri e bootleg (divertente quella degli Exploited) e a testi di canzoni.
C'è ancora tanto da migliorare, come è normale che sia, ma è altrettanto vero che la nascita di una nuova fanza è sicuramente un segnale della presenza nel mondo del punk di nuove energie e di forze fresche. 

valse13@gmail.com


Io mi sono perso il #4 e il #5, ma 10 Anni Di Mucchi Selvaggi e Ossa Rotte In Italia continua la sua esistenza. Questo episodio #6 è dedicato ai Bloody Riot, la band romana riconosciuta storicamente come una delle più violente (ed in effetti già l'immagine di copertina, con il cantante Roberto Perciballi immortalato con tutta la ferraglia in bocca dopo una scazzottata, incute un certo timore). Intervista, foto e immagini d'annata, qualche aneddoto. Qualche altra notiziuola su uscite riguardanti gli anni '80 ed infine una triste news: la morte del prof Bad Trip, grande artista underground che con le sue immagini crude e apocalittiche ha accompagnato lo sviluppo della scena punk-hc italiana. In ogni numero precedente della fanza era sempre presente una sua vignetta: questa volta sono state raccolte diverse sue immagini.
Il prox numero sarà dedicato ai Nabat!

Come al solito per averla tenete gli occhi aperti ai concerti (la trovate aggratis nelle distro) oppure mandate un bollo alla Hellnation Store (via Nomentana 113, 00161 Roma).


Endorfina è invece il nome della nuova fanzine (uscita alla fine di marzo) proveniente dalla Valsesia, Piemonte, che ad alcuni anni di distanza da Testa Dura Senza Paura (la mia vecchia fanza!), torna a sfornare qualcosa di cartaceo.
Ad intraprendere questo progetto sono Fabio ed Ale, fratello e sorella, che con tanta passione hanno messo insieme queste 20 pagine in cui, oltre alla musica (punk ovviamente: tra gli altri si parla di Casualties, Solecismi Pedestri, Heideroosjes, Wretched, Discharge...), danno spazio a cinema, libri, arte (pure qua si rende omaggio al prof Bad Trip) e anche ad articoli di riflessione e considerazioni varie (insomma, le classiche columns!).
Impaginata e "fatta in casa", come primo numero della fanza non c'è davvero male: aspettiamo il secondo numero!

Contatti: endorfinacaoszine@libero.it


Chiudiamo in bello stile, con il nuovo numero, l'#11, di Escrementi, ormai uscito da qualche mese.
La Deby ha fatto il solito super lavoro e come sempre è una vera goduria anche solo sfogliare queste 52 pagine compilate a suon di ritagli, di foto appiccicate e di scritte a mano.
Per quanto riguarda la parte strettamente musicale, troviamo interviste a Impact, Eu's Arse, Arpioni, Radio Birdman, Prisoners, Klaxon, Pablo Cook dei Mescaleros... report su concerti vari (sempre in ambito punk stradaiolo: KK, Cockney Rejects, Steno & Laida Bologna, Cervelli Stanki, Tributo a Strummer 2005...) e tante recensioni di dischi, libri e altre fanze.
Ma Escrementi non è solo punk inteso in senso musicale: punk è semplicemente vita, e così via con ben 3 editoriali (a seconda dello stato d'animo potete scegliere tra Emotoriale, Memotoriale e Suicidiotoriale), con alcuni racconti, con tante vignette e fumetti e soprattutto con un articolone dal semplice titolo "PUNK" in cui sono raccolte alcune considerazioni di chi da anni lo vive in prima persona (fanzinari, musicisti, scrittori, kids...).
Insomma, la fanza più "intensa" rimane sempre questa!

Mandate 2 euro per averla: Soni Deborah, via Donati 6, 28811 Arizzano (VB)


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