Yeasayer


A cura di Salford, Domenica, 11 aprile 2010


 Se dovessi indicare una ed una sola band a rappresentanza di tutto questo nuovo fervore etno newyorkese degli ultimi anni i Yeasayer vincerebbero sicuramente ai punti. Dopo l'ottimo esordio con " All Hour Cymbals " nel 2007 e le collaborazioni con Bat For Lashes e Simian Mobile Disco tornano nel 2010 con "Odd Blood" un esplosivo miscuglio elettropop dalle caratteristiche tinte fluo. Ne parliamo con Anand Wilder.

 Ciao Anand, " Odd Blood " è il vostro secondo e nuovo album, parlaci un po'di come è nato.

Fondamentalmente abbiamo registrato l'album in una casa a Woodstock, New York che ci è stata fittata da Jerry Marotta, ex batterista di Peter Gabriel e Tears For Fears che ci ha lasciato usare tutti questi suoi sintetizzatori, microfoni, preamplificatori e percussioni per creare l'album. Quindi abbiamo praticamente vissuto in questa casa-studio per tre mesi, dei quali uno con l'ingegnere del suono Steve Revitte, ed " Odd Blood " è stato anche prodotto lì. Poi siamo andati in tour per un po' di tempo per testare dal vivo un po' di canzoni e poi siamo tornati a Manhattan per remixarlo con questo Britt Myers, davvero molto bravo, ed in pratica abbiamo concluso il tutto per settembre. Questo album suona molto più ritmico e pop rispetto al precedente e le canzoni sono meno nebulose, sono più coincise e dirette.

Sì, "All Hour Cymbals"aveva un sound molto più epico e tragico invece stavolta il risultato è più pop. Mi vien da pensare al brano Rome che ha questo falsetto quasi à la Bee Gees. Ciò è stato il risultato di avere più strumenti elettronici con cui giocare o una scelta ponderata?

No, è stata una decisione conscia da parte nostra. Come hai detto il primo album aveva queste melodie epiche ed acide, con questo lavoro abbiamo voluto portare un po' le cose di nuovo sulla terra. Invece di scrivere dell'Apocalisse, del futuro, abbiamo voluto scrivere canzoni che fossero storie, fossero specifiche e personali, canzoni d'amore, canzoni di separazione. volevamo semplicemente strappar via quella foschia, quel fiume ed ottenere qualcosa che fosse più diretto ed eccitante da suonare dal vivo.

Può avervi influenzato in qualche modo il fatto di essere andati in tour con band quali i MGMT?

Sì, certamente. Penso che quando ascolti il suono di una band per tutta la durata di un tour esso ti entri inconsciamente dentro. Sai penso che un sacco di nostre canzoni sono legate ai nostri contemporanei tipo: " Ok, questa sembra una canzone degli Arcade Fire, ma facciamone una nostra versione " oppure "Questa assomiglia ai MGMT, rendiamola più bizzarra ma mantenendo quell'atmosfera di tragic pop alla saccarina. Oppure scriviamo la canzone come se dovessimo farla suonare a loro. "

Ormai è chiaro che a New York in particolare ma in tutti gli Stati Uniti sta fiorendo una scena che con gente come voi, Vampire Weekend o Fleet Foxes fa da contraltare al recupero dell'art-pop '80s degli XTC da parte delle band britanniche come i Franz Ferdinand facendo lo stesso con i Talking Heads,no?

Beh sì, è come mordersi la coda. Penso che ogni volta che una scena decide di confrontarsi con la sperimentazione synth si parlerà di un ritorno agli '80, quando farà qualcosa di più viscerale si farà riferimento ai '70 o ai '60 o i '50 ma penso che con i Yeasayer cerchiamo di abbracciare le forme di musica più contemporanee che ci sono là fuori e quindi usiamo i synths degli 80s ed i sample di oggi ed i programmi per computer più aggiornati.

E comunque lo fate non tralasciando la parte folk, sebbene in maniera minore rispetto ad "All Hour Cymbals", ad esempio in Ambling Alp.

Si penso che con "All Hour Cymbals" abbiamo comunque usato molta tecnologia ma nel senso che, per esempio, prendevamo una chitarra e overdubbavamo per 40 volte ed in un certo senso cercavamo di riprendere la musica ambient degli anni '70 come Brian Eno e Popol Vuh. In questo album volevamo allontanarci, non volevamo fare le stesse cose ma Ambling Alp è stata una sorta di link allo scorso album. Ha le stesse percussioni tribali, le stesse chitarre africane quindi è una sorta di passaggio da un momento all'altro.

Ora  che ne pensi di fare un bel track-by-track per permettere di scoprire l'album a chi ancora non ha avuto modo di farlo? Io ti dico un titolo e tu commenti.

Certo! Vai!

The Children

Ok, in questa che è una giusta introduzione, volevamo chiaramente dire che va bene le armonie e le chitarre acustiche ma questa volta avremmo prodotto il suono più sintetico, futurista, 1984 possibile. Le armonie sono create con processi del computer a puoi sentire davvero la mano che han dato le macchine. Lo scorso album aveva una forte presenza della Natura, ora invece si può avvertire una sorta di singolarità delle macchine.

Ambling Alp, che è il primo singolo e che avete messo in free download giusto?

 Sì, esatto. Ambling Alp è una canzone scritta un paio di anni fa mentre stavo lavorando a 2080 e Chris (Chris Keating NdSalford) venne con questa parte melodica interessante. Il titolo è un riferimento al soprannome del boxeur italiano Primo Carnera che rappresentava l'uomo ideale per Mussolini e che venne sconfitto dal pugile di colore statunitense Joe Louis. Il suo K.O ebbe una forte potenza simbolica, una messa al tappeto per le ideologie nazi-fasciste stesse, una vera sconfitta. Direi che ci sono molti riferimenti alla pop culture e pop è anche la parte musicale con una melodia da pochi accordi che puoi ricordare, una canzone che tutti possono cantare insieme.

Madder Red

Madder Red nasce come una canzone acustica strumentale che Ira (il bassista Ira Tuton Wolf NdSalford) mi inviò. Io ho preso i versi da un libro celtico che avevo ed è totalmente una canzone d'amore, ma anche una canzone di confessione. Una canzone sulla debolezza e sulla difficoltà che ho avuto a mantenere delle relazioni, delle relazioni amorose, viaggiando così tanto ed essendo in tour tanto da non aver modo di curare le mie cose.

I Remember

Questa è una canzone d'amore che Chris ha scritto da solo interamente. Credo sia una canzone sull'essere totalmente innamorato della tua donna. Penso sia stata molto influenzata da canzoni come Another Green World di Brian Eno ed I'll Come Running. Non ci sono molti strumenti su questo pezzo ma credo si fondino perfettamente nell'economia della canzone tentando di darti un brivido lungo la schiena.

O.N.E. o One, non so come dovrebbe essere effettivamente letta.

Credo sia O.N.E. In realtà inizialmente One era una canzone sulla quale abbiamo lavorato per tanto tempo per poi finire con il depennarla e creare la versione che è finita sull'album. Aveva una parte lenta ed una parte dance e noi volevamo fosse tutta dance. è una canzone sulle dipendenze e specificamente sull'alcolismo. Una canzone di separazione, è raccontata come se parlasse della separazione di una donna ma in realtà la separazione è dalla bottiglia.

Love Me Girl

Love Me Girl è una canzone che ho scritto moltissimo tempo fa ed è sulle ragazze, sul perché non piaccio alle ragazze, su cosa c'è di sbagliato. Volevo prendere l'angoscia della colonna sonora di Trainspotting e mischiarla con le armonie degli accordi beatlesiani. All'inizio il pezzo aveva una intro lunghissima e quando abbiamo pensato alla struttura la mente andava andava al cinema ed inoltre a quelli che non hanno mai avuto l'esperienza di un vero amore, volevamo riflettere su questo. 

Rome che per me potrebbe essere il prossimo singolo secondo me, è molto orecchiabile.

Sì credo che sia un gran pezzo. In realtà è stata aggiunta nell'album solamente all'ultimo minuto. Chris aveva questo demo e siamo partiti da quello, credo sia una buona metafora sulle aspirazioni. Roma ma anche NYC per certi versi.

Strange Reunions

Strange Reunions è stato per me un esercizio nello scrivere canzoni in un modo strano provando a dare un tocco di umnanità. Il testo è sul fondamentalismo religioso, ma su tutti i tipi di fondamentalismi, un tentativo senza speranza di cercare un compromesso che un persona davvero religiosa forse non capirebbe mai.

Mondegreen

Mondegreen è stata scritta da Crhis e abbiamo fatto molto editing. Credo sia una canzone su una persona paranoica che ha una visione della vita persecutoria.

Infine la traccia conclusiva: Grizelda

Questo è un brano su Griselda Blanco che era una trafficante di cocaina a Miami accusata di qualcosa come 900 assassini. Abbiamo pensato di scrivere la canzone sottoforma di lettera d'amore da un cecchino. Era una persona estremamente affascinante le persone la amavano, ti ammazzava nel sonno. Pensavo fosse un bell'esempio di paranoia finale sulle relazioni, qualcuno potrebbe pensarti di ucciderti nel cuore della notte. Il tutto accompagnato da una melodia che sembra la ninna nanna per un bimbo.

Ok Anand, grazie mille per la tua disponibilità.

 A te, ciao!

 

 

 

 

Si ringrazia Teo @ Spingo


 


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