We Were Promised Jetpacks
A poche ore dalla prima delle quattro date in Italia abbiamo raggiunto i We Were Promised Jetpacks al telefono per parlare del tour alle porte!
Come va?
Non benissimo, siamo fermi adesso con il furgone ko!
Ce la farete però a muovervi per arrivare a suonare stasera?
Spero di sì... dai direi di sì!
Come te la cavi come meccanico?
Non benisismo...
Allora parliamo del tour, come sta andando?
Abbiamo appena iniziato quello europeo però direi che finora è andato bene. Direi bene insomma.
Quale pensi che sia l'aspetto che più ha convinto il pubblico nelle canzoni del nuovo album?
Non saprei... cioè boh... credo l'energia. Sono pezzi più carichi e potenti rispetto al primo album e penso che alla gente piacciano per quello.
Il secondo album l'ho descritto come più epico, più energico e meno irrazionale del debutto, sei d'accordo?
Direi di sì. Userei le stesse parole per descriverlo.
Dal punto di vista live cambiate il sound dei brani o tenete lo stesso stile?
No, direi che suona leggermente più sporco e ruvido, ma in generale lo stile è quello.
Abbiamo detto prima che il debutto l'ho definito irrazionale, il secondo più epico ed energico, hai già una idea di dove vuoi vedere spinto il sound della vostra band?
No. Cioè la cosa bella è che non abbiamo dei paletti o degli obiettivi definiti. Ci piace vivere sul momento e suonare quello che ci viene spontaneo quindi adesso siamo così, non saprei dire come suoneremo tra qualche anno o come vogliamo fare.
Quale è la cosa migliore dell'essere in tour? E la peggiore?
mmmhhh... non saprei... la peggiore credo aver rotto il furgone per muoversi!
Ah ah... in effetti.. e la migliore...?
Non so... boh mi paice andare in tour ma non direi che c'è qualcosa di meglio del resto. Non c'è una cosa solo, è un po' tutto.
Ci sarà stato qualche concerto che hai almeno reputato migliore o più memorabile di altri?
Sì sì, direi un paio. Uno a New York perchè la location era incredibile ed il secondo a Dresda. C'era un pubblico incredibile ed è stato pazzesco. Veramente folle.
Ti ricordi invece il primo concerto che avete suonato?
Sì, eravamo ad Edimburgo e non era andato bene.
Come mai?
Eravamo giovani... insicuri...
Beh dai, non è che siete dei vecchi adesso!
No no, ma insomma abbiamo anche fatto una certa esperienza, lì invece fu un disastro. Sbagliammo l'impossibile.
Cosa ci dobbiamo aspettare del 2012? Tour o anche qualcosa di nuovo?
Non so ancora. Direi tour soprattutto, almeno fino a oltre la metà anno saremo in tour. Dopo vedremo un po', dipende dal tempo che ci rimane e dalle idee...
INFO:
http://wewerepromisedjetpacks.com/
Si ringrazia Teo - SpinGo per la realizzazione dell'intervista.
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