We Are The Ocean


A cura di George, Lunedi, 19 marzo 2012


Sono in arrivo come supporter ufficiali dei Silverstein in Italia ad Aprile, ma sono anche e soprattutto una delle novità rock alternative più interessanti del panorama british i We Are The Ocean con il secondo album “Go Now And Live” che ha scalato le classifiche alternative europee. In attesa di rimettersi all’opera con il nuovo disco, abbiamo raggiunto la band che ci ha raccontato il secondo disco e la voglia di tornare in Italia!

Innanzitutto ci puoi dire come sono nati i We Are The Ocean?

Siamo tutti cresciuti nella stessa zone e ci siamo in qualche modo incontrati tra scuola e amici comuni. Abbiamo iniziato a suonare insieme nel 2007 e da lì a fare concerti soprattutto intorno a Londra.

“Go Now And Live” è stato un successo, te lo aspettavi o è andato anche meglio del previsto?

Penso che si debba avere delle alte aspettative ed ambire ad un certo successo con la tua musica altrimenti quale è lo scopo per farla? Avevamo la convinzioni di aver fatto un disco molto forte e di cui esserne orgogliosi, ma cose come suonare sul mainstage del festival di Reading/Leeds o essere trasmessi in orario diurno in parecchie radio britanniche erano decisamente oltre le aspettative. Siamo davvero felici che la gente abbia accolto così bene il disco e ne sia rimasta così soddisfatta.

Quale è secondo te la sua principale qualità?

Penso che sia stato un disco sorprendente. E’ molto diverso dai nostri lavori precedenti e non penso che le persone potessero aspettarsi che noi fossimo in grado di scrivere questo tipo di disco. Ha sorpreso le persone e gli ha fatto venire voglia di ascoltarlo più volte.

E’ passato più di un anno dall’uscita del disco e cosa è cambiato nel frattempo nella band? Cosa dobbiamo aspettarci dal terzo album?

Il terzo disco è davvero vicino. Abbiamo scritto già parecchie canzoni, almeno una quindicina, e penso che alla fine del tour europeo tra Marzo ed Aprile ci rimetteremo in studio per registrare.

A brevissimo sarete in tour in Italia con i Silverstein: per quelli che non vi conoscono cosa dobbiamo aspettarci dai vostri concerti?

Ci piace fare dei concerti molto carichi e suonare davvero tirati. Ci piace che anche la gente ed il pubblico siano coinvolti e carichi almeno quanto noi. Adoriamo venire in Italia e questa sarà la terza volta, ma credo proprio che questa sarà la volta migliore!

Negli ultimi due anni avete girato con parecchie band: c’è qualcuno che vi piace più di altri o ai quali vi sentiti più legati in termini di amicizia, di pubblico...?

Girare coi Thrice è stato bello anche perchè è una delle mie band preferite oltre che una di quelle che ci hanno più influenzato in generale. E’ sempre divertente girare anche con i Deaf Havana, gli Young Guns, gli You Me At Six... sono tutti bellissime band ed ottimi amici.

E c’è qualche band che considerate come un target, come il vostro obiettivo?

I Foo Fighters? Ahah...bisogna puntare in grande! Penso che girare coi Foo Fighters sarebbe ingredibile. O comunque con gente tipo Rise Against o Gaslight Anthem.

Qualcosa che volete dire ai vostri fan italiani?

Non vediamo l’ora di suonare! Non abbiamo suonato in Italia nel nostro ultimo tour europeo quindi è passato già più di un anno dall’ultima volta!

Allora ci vediamo presto!

Ciao!

 

INFO:

http://wearetheocean.co.uk/


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