Lagwagon
A cura di George, Martedi, 12 giugno 2012
Saranno ospiti domani sera del Rock in Idrho Preview e non ci siamo lasciati scappare l'occasione tramite il nostro HCSteve di raggiungere via mail i Lagwagon nella persona niente meno che il loro leader storico Joey Cape per una breve intervista! Eccola!
Ciao ragazzi, piacere di sentirvi intanto, intanto siete carichi per il vostro ritorno in Italia per questi tre concerti dopo l'ultima apparizione con i No Use For A Name? Sarete in tour tutto Giugno in Europa, c'è qualche appuntamento che aspettate con una certa ansia?
Io non vedo l'ora si suonare al The Cage di Livorno. E' una venue incredibile ed ho fatto un concerto bellissimo l'ultima volta che sono stato qui in acustico da solista.
Il vostro primo album "Duh" è uscito oramai venti anni fa; quali sono le sensazioni dopo tutti questi anni?
E' stato un viaggio memorabile. Ci sarebbero troppe cose da dire per riassumerle in poche parole.
L'ultimo album dei Lagwagon "Resolve" è uscito nel 2005. Dopo di quello c'è stato un live ed un ep, ma lo scorso novembre avete trovato una idea davvero speciale per celebrare la vostra carriera: ci puoi dire qualcosa in più del progetto “Putting Music In Its Place”?
Diciamo che abbiamo fatto qualcosa di diverso da un "Greatest Hits" tradizionale. Non volevamo abbandonare le traccie dei vecchi dischi e volevamo anche evidenziare l'evoluzione della band. Quindi abbiamo recuperato tutto il materiale dei primi lavori e rimessi in ordine cronologico... Quei dischi che avrebbero potuto guadagnare da una produzione maggiore tipo un remix o una rimasterizzazione. E soprattutto non abbiamo mai avuto delle hit! Ahahahah...
Ci sono possibilità che finito questo tour voi torniate in studio a lavorare su qualcosa di nuovo?
Ci sono ottime chance. Ne stiamo discutendo in questo periodo ed io sono ottimista.
Ho sempre amato tantissimo i vostri primi album, "Duh" e "Hoss" e la mia canzone preferita è Mr. Coffee. So che ti farò una domanda a cui oramai dovrei saper rispondere, ma perchè porti sempre una tazza di caffè sul palco?
Ultimamente porto del whiskey ahahah. Amo il caffè comunque.
E' difficile far convicere tutti i progetti personale con i Lagwagon? Come fate con i Me First And The Gimme Gimmes o la tua carriera solista ad esempio?
Beh, semplicemnte mi occupo delle mie cose nei periodi in cui i lagwagon sono fermi. Amo la musica ed ho bisogno di sentirmi continuamente creativo.
Non avere mai firmato con una major. Com'è lavorare con Fat Wreck dopo tanti anni? Non avete mai pensato di dare vita ad una vostra etichetta, soprattutto ora che l'industria discografica è in difficoltà?
Ci ho pensato ogni tanto, ma la Fat è sempre stata perfetta con noi. E non ci ha mai dato una ragione per andarcene. Abbiamo cominciato questo viaggio insieme ed è un grande matrimonio il nostro. I dipendenti della Fat Wreck sono poi la stessa gente che frequento per andare a bere qualcosa a San Francisco e quindi sono anche degli amici oltre che dei collaboratori.
Cosa stai ascoltando in questo momento? Hai qualche suggerimento per noi?
Amo molto i cantanti compositori in qusteso periodo, come Cory Branan e Dave Hause, ma ascolto molte punk band anche. Le prime che mi vengono in mento sono in giro da un po, tipo i Dead To Me. Loro sono grandi. Gli One Man Army hanno un disco in uscita sotto Adeline ed è grande. Jack è un cantate straordinario e poi ovviamente gli Off! che sono la cosa più vicina ai Black Flag dai tempi dei Black Flag stessi!
L'ultima cosa: ho visto un video in cui ci sei tu con una ragazzina che ti fa una strana intervista: ci puoi dire chi è? E' divertentissimo vederti rispodere alle domande!
Lei è mia figlia, Violet. Si presenta come una ragazza inglese che si chiama Pepsi e lavora per un magazine che si chiama "Candy Rock Press". E' un modo diverso per far sapere qualche novità sulla band e sui prossimi tour ed è divertente sì.




