Woptime
A cura di Krutch, Mercoledi, 6 aprile 2005
Krutch: Solita breve biografia di rito! Come e quando sono venuti al mondo i Woptime?
Paolo: I Woptime sono venuti al mondo più o meno nella primavera del
'99. Il progetto doveva nascere prima, ma fra i vari impegni e la
ricerca dei componenti del gruppo ce l'abbiamo fatta solo 6 anni fa! Io
e Saverio avevamo già suonato insieme nei Fuori Controllo e avevamo
voglia di fare un gruppo solo ed esclusivamente hardcore quindi ci
siamo tirati su le maniche e alla fine siamo ancora qua!
Krutch: Cosa è cambiato in voi dai tempi di Live ad El Paso a Mi Vida Loca?
Paolo: Beh, il 50% della formazione! Per il resto il modo di fare le
cose è sempre lo stesso però la metà delle teste è cambiata quindi per
forza anche la musica sta cambiando. L'impegno aumenta, ma anche la
soddisfazione. Secondo me ci divertiamo di più ora perchè abbiamo le
idee più chiare e quindi anche degli obiettivi più precisi.
Krutch:
Dopo 3 album di studio siete una delle poche, o forse l’unica, hardcore
band italiana, tuttora in grado di riempire i locali durante gli show,
a cosa pensate sia dovuto questo successo nonostante suoniate un genere
così contro tendenza?
Paolo: Sicuramente la gente viene perchè ai nostri concerti tutto è
lecito. Nel senso che siamo un pò al di fuori dalle mode. Facciamo
hardcore e basta. I testi di Saverio non hanno peli sulla lingua e la
gente si sente di poter fare tutto il casino che vuole. Questo crea
anche problemi spesso perchè alcune persone, di solito dedicate a
chattare sul computer, si offendono facilmente a causa della nostra
attitudine un pò ironica. Comunque io la vedo un pò come se venire ad
un nostro concerto sia la risposta moderna a situazioni che creavano
gruppi tipo i DRI. La gente fa casino e si diverte e grazie a questo
noi possiamo divertirci a nostra volta e dare il meglio. Senza la
partecipazione della gente noi non siamo niente e più gente si mischia
sotto il palco più siamo soddisfatti. Solito discorso, all'interno del
gruppo siamo persone completamente diverse tra di noi e quindi ci
aspettiamo che ci sia gente di tutti i tipi ai nostri concerti.
Krutch: Quali sono i vostri gusti musicali? Solo hardcore?
Paolo: Di tutto di più. Fra i quattro componenti copriamo più o meno
tutti i generi musicali. Forse siamo un pò distaccati dal pop
italiano!! Sai com'è!!
Krutch: Tra gli svariati concerti che avete fatto in tutta Italia
non sono mancate apparizioni con note band internazionali: Skarhead a
Torino, Sick of it All a Biella e recentemente Agnostic Front a Torino,
com’è stato dividere il palco con queste band?
Paolo: Fighissimo. Penso che dividere il palco con i Sick of it All
dopo solo un'anno che suonavamo sia stato un traguardo bello grosso.
Hanno anche parlato di noi in un'intervista! Con gli Skarhead invece è
stata tutta un'altra storia. Prima di tutto abbiamo suonato ad El Paso
quindi l'atmosfera era molto rilassata. All'inizio quando sono scesi
dal furgone avevano un'attitudine un pò troppo NYHC, nel senso che
facevano un pò i duri. Dovevi vederci a fine concerto. Dopo che ci
siamo conosciuti meglio eravamo ridotti come degli stracci e abbiamo
fatto bordello tutti insieme fino all'alba. Poi c'è stato il concerto
con gli Agnostic Front che abbiamo fatto in un locale a Torino con un
buon impianto e la possibilità di suonare con il loro backline. Io
avevo cablato tutte le casse che c'erano e quindi i suoni erano quelli
che ti capitano poche volte quando suoni in giro. Siamo stati onorati
tutto il concerto da Roger Miret che si è guardato il nostro concerto
sul palco seduto di fianco al mio ampli, quindi l'esperienza ha
meritato di brutto! Grazie a tutta la gente che è venuta di Domenica e
si è fatta i chilometri!!!!!!!
Krutch: Uscendo per un’etichetta internazionale come la Brutus
Records avete l’opportunità di far conoscere i Woptime al di fuori
dell’Italia, lo scorso autunno avete fatto il primo tour europeo, com’è
andato? Puntate molto sulla scena estera?
Paolo: Di sicuro adesso che siamo sulla Brutus ci si è aperto un'altro
mondo. Questo grazie a Carlo che è avanti in confronto a tante persone
che abbiamo conosciuto negli anni. Oltre ad essere in gamba è anche un
amico. Il tour è stato il sogno di una vita e per fortuna abbiamo visto
che c'è stata una risposta positiva quindi bisogna ripartire al più
presto e suonare sempre di più.
Krutch: Prossime date in programma?
Paolo: In programma abbiamo un bel pò di date prima in Italia fino a
maggio e poi un altro tour in Europa, però questa volta stiamo via per
molto più tempo!
Krutch: Grazie mille per la disponibilità! A presto!!
Paolo: Un saluto ai ragazzi delle parti di Quarona che sono sempre presenti!




