The Leeches
A cura di MaxRozzo, Lunedi, 28 novembre 2005
Ecco a voi i Leeches, ovvero Massi (voce e basso), Messicano (chitarra e cori), Freddy (chitarra) e Mone (batteria).
Partiamo con una classica presentazione della band: chi siete, quando vi siete formati, da che galassia venite, cosa suonate, perché lo fate… insomma, chi sono i Leeches?
Me: Innanzitutto buongiorno, anzi buonasera(qui sono ormai le 6), noi siamo le sanguisughe e veniamo da Cantù, sorridente cittadina della Brianza; ci siamo formati agli inizi del 2002 dalle ceneri di alcuni gruppi locali (Orange Juice From The Crypt, The Cretins, Bocca Chiusa…….)! Suoniamo un punk rock lento, veloce, stupido, intelligente, magro ma soprattutto grasso come noi! Non abbiamo molte aspirazioni, solo suonare, divertirci e mangiare a più non posso!
Ma: Ci siamo formati all’inizio del 2002….veniamo da Como dalla galassia delle meringhe, suoniamo punk rock puro, vecchio e un pò folle, lo facciamo perché non saprei cosa altro fare nella vita, se non bere cioccolato. I Leeches sono 4 ragazzi normali che si affacciano curiosi verso il nuovo millennio… niente cazzate, palle otto, fiamme, rockers e via… solo musica e cibo.
Tutti venite da precedenti band e avete al momento altri progetti, ce ne parlate un po’?
Ma: Suono coi Directors, punk rock bello diretto!
Fr: Suono con i Class M1’86 punk rock con classe!
Mo: Ho suonato nei Bocca Chiusa hc band con la quale ho girato un pò e fatto un cd, poi insieme a Massi suonavamo negli Orange Juice From The Crypt con cui abbiamo fatto 3 settepollici di punk rock grezzo e essenziale; ho anche suonato per 3 anni con gli S.t.p e per un po’ con i Long Dong Silver… tutto qui!
Tornando ai Leeches, avete fatto uno split cd con i Good Ol’ Boys e un 7”: ci parlate di questi due lavori? Mi sembra che ci siano delle differenze, con il suono che è diventato molto più cattivello, o mi sbaglio?
Me: Questi due lavori risalgono ormai ad un paio di anni fa, lo split lo abbiamo fatto poco dopo esserci formati con i nostri amici Good Ol’Boys, eravamo all’inizio e non vedevamo l’ora di far uscire qualcosa, mentre il 7” l’abbiamo fatto un annetto dopo, con canzoni già un po’ più differenti come stile! Da un anno abbiamo un nuovo chitarrista, quindi per forza di cose le canzoni hanno cambiato struttura e sono diventate leggermente più complesse! Come genere siamo rimasti più o meno fedeli a quello che facevamo prima, forse un pò più rock, ma non tanto!
Ma: Il primo disco l’abbiamo registrato sei mesi dopo che suonavamo assieme, è molto acerbo, è il nostro demo in sostanza. Il 7” è stato più pensato, rimane ugualmente ignorante ma come già detto un pò più pensato e…. più cattivello!
Un paragone con gli Adolescents e con il loro suono ci può stare o è troppo azzardato?
Ma: Sicuramente è un gruppo che piace a tutti molto, qualche influenza sicuramente….forse però il nostro suono è un po’ più “moderno”…solo un pò però!
A breve invece dovrebbe uscire l’album vero e proprio, che avete già registrato, con la formazione a 4 in cui compare anche qualche guest, vero?
Me: E’ vero! Sono venuti un paio di nostri amici a fare dei cori e delle doppie voci, si tratta di Fabri cantante e chitarrista de I Ripetenti ed il Metius cantante degli S.t.p.!
Anche in LP o solo cd?
Ma: Per ora sicuramente solo in cd per la Nextpunk… per l’LP vedremo! Speriamo…
Parliamo dei vostri pazzeschi live. I vostri show ogni volta mi lasciano a bocca aperta: energia, sudore, passione, attitudine, un’ironia incredibile… come ti vengono in mente tutte le cazzate che spari?
Ma: Alla domanda hai già risposto tu, esagerando nei complimenti!
Le stronzate vengono da sole lasciando il cervello vuoto, come sempre forse….
E tutto concentrato in poco più venti minuti giusto? Quando suonate mezzora è già tanto…
Ma: Mezzora è tanto! Per un gruppo punk rock venti minuti sono più che sufficienti per esprimere tutto quel che deve esprimere…. di più si rischia di rompere le palle… o forse sono io che non ho il fisico che regge la mezz’ora!
Suonate abbastanza spesso, in che situazioni vi trovate meglio? Avete già suonato anche all’estero: differenze con l’Italia?
Me: Adesso non ci possiamo di certo lamentare, suoniamo all’incirca 2 o 3 volte al mese e per noi è già tanto visto che ci siamo da poco più di tre anni! Di solito ci troviamo a nostro agio quando non troviamo troppi rompi coglioni che ci stressano e ci fanno fare tutte le cose di fretta! Siamo dei tipi tranquilli e non ci piace quando ci mettono fretta nelle cose! Purtroppo all’estero a parte in Svizzera non abbiamo mai suonato; se tutto va bene in primavera dovremmo andare a fare alcune date in Germania, organizzate da Carlo della Scarey Records di Torino, è un nostro amico e ci fa molto piacere organizzare qualcosa con lui!
Prossime date in programma? Ne ho vista una succulenta con gli Hard-Ons a Monza…
Fr: Si, il 2 dicembre siamo al Boccaccio di Monza con gli Hard-Ons e i Long Dong Silver, il 16 a Lugano in un ristorante a una festa delle scuole medie, forse il 25 a Torino sempre con i Long Dong Silver…. Non ci lamentiamo!
Venite da una zona – la Brianza - in cui il punkrock in passato ha trovato terreno fertile per diffondersi: ottime band, fanzine, persone che si sbattevano… come vedi la situazione attualmente? E ai concerti, oltre alle solite facce note, se ne vede di gente?
Mo: Gente proprio poca e sempre la stessa, qualche ragazzino interessato ma troppa moda e poca sostanza! (in sintesi)
Finiamo con una domanda intelligente: se Jesus Love The Leeches, perché Mone Go To Hell?
Fr: Una volta ho fatto a Massi la stessa domanda (quando non suonavo ancora con loro) e la risposta è stata “perché è vero!”…
Grazie e complimenti ancora!
Ma: Grazie a voi per l’intervista e continuate cosi!




