Wynona Records


A cura di JIMMY, Martedi, 11 aprile 2006


Ecco un piccolo scambio di idee con i boss della principale etichetta indipendente italiana. 

Jim: A quale etichetta si ispira la wynona records?

Joe: Non ne esiste una in particolare , certo in passato abbiamo ammirato il
lavoro della varie Lookout, Vagrant , Jade tree etc ma ora nel 2006 me ne vengono in mente
sostanzialmente 2 , una è la Fat Wreck non tanto per i dischi che fa uscire ma per la loro politica nei confornti delle bands, distributori e altre label sempre molto onesti e disponibili, mentre dal punto di vista gestionale senza dubbio la Victory è una macchina da guerra, riesce a fa uscire decine di  bands di generi completamenmte diversi facendo un lavoro sopraffino con tutte, senza contare che ha fatto 6 dischi d'oro nel 2005..

 



Ste:
Direi a nessuna. Abbiamo in passato seguito con affetto e stima etichette che producevano gruppi che rientravano nei nostri gusti musicali come ad esempio la Lookout, ma credo che dopo 5 anni di attività abbiamo imparato a scegliere i gruppi con la nostra testa e seguendo il nostro cuore senza domandarci se quella o questa etichetta avrebbe fatto lo stesso. Continuiamo ad ammirare il modo di lavorare di alcune etichette: seguendo le loro idee e cercando di renderle nostre cerchiamo di lavorare nel modo piu’ serio e professionale possibile fermo restando che la Wynona Records essendo composta da 2 sole persone riconosce i propri limiti di organizzazione e struttura ma è altrettanto fiera degli obiettivi raggiunti

 

Jim: quali sono i requisiti che deve avere una band per suscitare il vostro interesse?

Ste: Nessun requisito in particolare: chiaro che mai potremmo lavorare con persone superficiali, spaccone o gia’ catapultate nella vita da rockstar; umiltà e sacrificio sono due requisiti fondamentali. Segliamo le bands prima di tutto in base al nostro semplice gusto musicale e per fortuna andando molto d’accordo su questo, io e Joe ci concentriamo su tutto quello che ci trasmette un qualcosa. In secondo luogo lavoriamo anche a seconda delle occasioni che si propongono vedi il nuovo lavoro dei McRckins band a cui siamo molto affezionati e con cui è capitata l’occasione di lavorare. Un altro requisito fondamentale e’ che una band deve cantare in inglese e non usare fiati. Questione puramente di gusti, abbiamo poca conoscenza del movimento Ska e affini e non ci riteniamo idonei. E’ strano vedere dopo anni di lavoro il giungere in sede di tantissimi promo di gruppi ska o con cantato in italiano. Abbiamo oltre 35 uscite in inglese e credo che se uno sia un fan dell’etichetta sappia questa cosa. E’ un peccato e uno spreco di soldi e tempo mandare promo senza questi requisiti. Ne approfitto per dire che Wynona risponde sempre a tutti o ci prova: quanto meno e’ onesto avvertire le bands che il loro materiale e’ arrivato sano e salvo e verra’ ascoltato. Mi riempo di orgoglio sentire i gruppi che mi ringraziano per questo e addirittura si stupiscono che almeno hanno uno straccio di risposta!


Jim: la situazione musicale italiana non è delle più facili, cosa vi da la spinta per continuare?

Joe: facile , l'estero,  non siamo mai stati un'etichetta da mercato italiano
penso che il 75% delle nostre vendite sia verso l'estero sopratutto in
Giappone,Germania e stati uniti dove ultimamente abbiamo anche aperto Wynona Germany
L'italia è un mercato difficile , sinceramente noi non ci possiamo lamentare
perché la nostra coppia di distributori  Edel /Ammonia funziona bene  ma le cifre
sono quelle, inutile sperare in molto di piu..


Jim: quali sono le cose che piu' vi fanno incazzare di una band?

Ste: Magari solo un po’ di disorganizzazione e ritardi nelle scadenze, ma forse è un difetto che uno acquista appena viene a contatto con Joe e me. Dopotutto niente puo’ essere perfetto, si cerca di lavorare in modo serio. Fino ad ora i rapporti sono stati ottimi con tutti. Certo motivi di tensione ce ne sono stati ma derivanti da stress e stanchezza visto che ognuno a modo suo lavorara ma per ottenere lo stesso fine. I gruppi per emergere, la Wynona per cercare di fare da trampolino di lancio a loro ricavando i frutti del lavoro di entrambi.

Joe: Eh be ce ne sono parecchie, penso di aver litigato un po con tutte le mie band almeno una volta ma direi che è una cosa normale quindi non ne facciamo mai una tragedia..
Una su tutte cmq è la mancanza di comunicazione tra i singoli componenti di ogni gruppo,
non sai quante volte mi tocca dire le stesse cose a 4 persone diverse o dover affidare un compito
a uno di loro per poi scoprire che gli altri 3 non sapevano nulla..

Jim: e della situazione generale italiana?

Pensiamo che ci sia una situazione in fermento, tantissimi gruppi, tantissime webzine, riviste, etichette, fanzine. E altrettante invidie tra gruppi. Quello che manca secondo noi e’ un reale e sincero attaccamento e supporto sia alle bands che alle etichette in termine di vendite di dischi per far si che i gruppi e chi lavora nel modo della musica che ci riguarda possa vivere il suo sogno e dar ad altri la possibilità di lavorare in questo campo sia on stage che dietro le quinte. Non sai quanto desideriamo poter un giorno dare lavoro a qualcuno che come noi e’ realmente attaccato al mondo delle label. E’ assurdo perche’ le possibilità ci sarebbero ma occorre rinunciare per ovvi motivi economici. Hey non piu’mandate curriculum!

Jim: come sono i rapporti con le altre etichette?

Siamo in ottimi rapporti con Ammonia Records, San Martins Records, Hurry Up, In delirium, Degenero, Rude  e tante altre che non sto a nominare. Con altre non c’e’ mai stata possibilità di conoscersi. Con poche ci si ignora, con altre non c’e’ stata mai l’occasione per conoscersi e scambiare 4 chiacchiere..

Jim: cogliete l'occasione per togliervi qualche sassolino dalla scarpa.

Ste: Sassolini? Macigni vorrai dire?! No, nessun sassolino, solo tante considerazioni dopo 5 anni di duro lavoro. Ancora ci chiediamo come sia possibile un cosi’ scarso numero di vendite nei negozi in Italia e un cosi’ alto numero di CD promo che giungono in sede. Secondo alcuni nostri calcoli circa 15.000 musicisti italiani ci hanno inviato materiale con preghiera di ascoltare la loro musica, a volte supplicato, elogiato come miglior etichetta italiana. Tutti sono pronti secondo le lettere di presentazione che arrivano ad immolarsi sul sacro altare della musica, tutti sono pronti a fare tour di 2 anni, tutti sono pronto ai piu’ ardui sacrifici. Pochi sono pero’ sono quelli che danno un reale apporto alla nostra etichetta e credo alle altre. Per fortuna che le cose all’estero sono diverse. Non disperiamo, crediamo ancora che mantenendo prezzi onesti e offrendo prodotti validi la situazione possa cambiare.

Jim: prossime produzioni?

Joe: Allora partiamo con ordine: sono da poco usciti il Cd dei 9MM “on the edge” e il nuovo degli Highschool Dropouts “Rivalry”, il primo in particolare ha già venduto 2.000 copie. A fine febbraio saranno nei negozi il Cdep di debutto dei Gaia Corporation, band formata da membri di Vanilla Sky, Remove, 9MM e il nuovissimo CD dei Rituals “The twelve past months”. Successivamente sara’ la volta del nuovo degli Svedesi Holiday with Magge intitolato “Welcome to hope”, dell’album dei Doomsday e Sevenlowdown entrambe bands romane. E’ di questi giorni la fresca notizia della collaborazione fra la Wynona Records e i McRackins band canadese a cui siamo molto legati. Oltre queste uscite non possiamo svelare niente, ma posso solo anticipare che stiamo gia’ lavorando per il 2007! Wynona non dorme mai!

Jim: ciao ragazzi! continuate così!


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