Boysetsfire


A cura di mitchdes, Sabato, 12 agosto 2006


Abbiamo fatto 4 chiacchere con Robert Ehrenbrand (Bassista) che ci ha raccontato come sta procedendo il tour. E' da dire però che Robert fa parte della band da soli 3 anni e di conseguenza non era a conoscenza di alcuni fatti accaduti all'inizio della storia dei Boysetsfire.

La prima domanda è scontata ma obbligatoria: come sta procedendo questo tour Europeo?

Molto bene, ci stiamo divertendo molto, è questo l'importante.


In questo tour non avete una band spalla che effettua tutti gli show con voi ma in ogni città trovate un gruppo locale a supportarvi, tutto ciò è stato voluto da voi o è stata una scelta degli organizzatori?

No no, non è stato voluto da noi, l'organizzazione ha fatto questa scelta. Molto spesso devo addirittura scrivermi su un foglio con chi suoniamo perchè senò poi me lo dimentico.


Il pubblico preferisce le canzoni del nuovo album o quelle vecchie?

Direi che non ci vedo una gran differenza, le nostre canzoni sono cantate e vissute dal pubblico tutte allo stesso modo, poi certo alcune piacciono di più e altre un pò meno ma la differenza non dipende dall'album in cui si trova il brano. Dipende poi molto dal luogo e dalla situazione, ad esempio durante lo scorso tour in Europa abbiamo fatto molte date in Germania e qui le canzoni nuove sembrano apprezzate molto più che le vecchie.


Dopo questo tour e qualche altra data in America inizierete il Warped, che ne pensi di questo evento?

Non è ancora certo che ci andremo, comunque penso che abbia alcuni aspetti positivi e altri negativi, attorno a queto evento girano veramente troppi soldi, però è anche un'opportunità per i gruppi emergenti che cercano di farsi conoscere.


L'anno scorso siete venuti in Italia conm il Deconstruction tour, sfortunatamente il pubblico era abbastanza scarso, a cosa adducete tutto ciò?

Sì, c'era un pò meno gente ma il pubblico potrebbe essere paragonato alle altre date del tour. Sinceramente non so il motivo, non conosco molto bene la scena Italiana, noi comunque diamo sempre il massimo senza pensare a quanto sia numeroso il pubblico.


Ho letto che, sempre durante questo concerto, Nathan (Voce) si era arrabbiato molto con un ragazzo della security che aveva malmenato un vostro fan presente nel pubblico, riesci a dirci qualcosa su questo fatto?

Sinceramente non ricordo, però quando succedono queste cose generalmente smettiamo di suonare e aspettiamo che la situazione si sia calmata per riprendere lo show. Penso che a volte la security sia insensatamente violenta, il pubblico è lì per divertirsi e non ha nessuna intenzione di far male a qualcuno.


Avete nei vostri programmi la produzione di un DVD?


Abbiamo già fatto un'edizione speciale di "The Misery Index: Notes From The Plague Years" in cui è presente anche un DVD con delle performance live.


Com'è il rapporto con la vostra etichetta?

Andiamo molto d'accordo, ora che collaboriamo da molto tempo ci rispettiamo e cerchiamo di venirci in contro per il bene del gruppo e dell'etichetta.


Per qual motivo avete lasciato la Victory?


Avevamo un contratto che prevedeva solo un album e siccome non ci siamo sentiti trattati adeguatamente abbiamo deciso di andarcene.


Nel ritornello di "Deja Coup"avete deciso di inserire dei fiati, perchè questa scelta?


Quanto abbiamo registrato l'ultimo disco non avevamo nè un manager nè un'etichetta dunque eravamo liberi di fare ciò che volevamo, poi a Chad è venuta quest'idea e con un pensiero ancha a gruppi come i Clash che usavano spesso dei fiati abbiamo provato ad inserirli è il risultato ci è parso buono quindi abbiamo tenuto il pezzo così.


Cosa ascolti in questo periodo?


Molte cose Bouncing Souls, Rise Against, Sick Of It All, Depeche Mode e gruppi anni '70. Comunque i miei gruppi preferiti sono i Beatles o Bob Marley.


La cosa che odi di più del governo
Americano?

Io sono Tedesco quindi conosco parzialmente la situazione americana, penso comunque che il governo sia troppo conservatore e che il popolo americano sia succube dei media, d'altronde anche voi Italiani siete a conoscenza di quanto i media siano pericolosi per la politica.


Fate qualche rituale particolare prima di salire sul palco?


Mhmm... forse bere Vodke e Redbull, bhè anche fare stretching e o ascoltare musica, quello che facciamo tutti i giorni, nulla di particolare.



Preferite i festival o i club?


Durante i festival è bello essere a contatto con molti gruppi e poter vedere come si comportano fuori dal palco, questa è anche una soddisfazione personale, ad esempio abbiamo suonato con i Deftones e sono riuscito a vederli dal lato del palco e dopo siamo andati a berci qualcosa insieme, è stato molto bello. Possiamo dire che ai festival si lavora meno ma nei club ci si diverte di più.


Cosa odi di più quando sei in tour?

La mattina non trovare un bagno pulito, qui in Italia tra l'altro succede spesso, magari tu ti devi lavare e il bagno è sporchissimo, questo mi fa veramente arrabbiare.


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