Due nuove date a Novembre con i The Chap
A cura di George, Venerdi, 2 ottobre 2009

Grinding Halt Concerti presenta:
the CHAP(UK)
Lunedì 9 Novembre / Faenza - Clandestino
Viale Alfredo Baccarini, 21
Ingresso gratuito
info: www.myspace.com/clandestinofaenza
Martedì 10 Novembre / Milano - Casa 139
Via Ripamonti, 139
Ingresso € 10,oo + tessera ARCI
se sprovvisti di tessera ARCI scaricare, stampare e portare il format di richiesta dal sito
www.arcimilano.it/circoli/form-di-richiesta-di-adesione-allassociazione-la-casa-139
info: www.lacasa139.com
more info:
http://www.grindinghalt.it
http://www.myspace.com/grindinghaltconcerti
Dopo il grande successo della data estival al Parklife Festival tornano in Italia per due concerti i the Chap.
Tra Talking Heads e Architecture in Helsinki, a colpi di punk funk il 9 Novembre al Clandestino di Faenza e il 10 Novembre alla Casa 139 di Milano.
Può ancora capitare di rimanere folgorati da una nuova band nel 2000 e passa, ed è accaduto con una cometa rock-dance-electro-freak albionica chiamata the Chap. Claire Hope (keyboards, vocals), Johannes Von Weizsäcker (guitar, vocals, cello), Panos Ghikas (bass, violin, guitar, vocals) e Keith Duncan (drums) si sono incontrati a Londra nel 2001 ed hanno messo in piedi il folle progetto the Chap. In molti vedono in loro dei moderni Talking Heads, e in Panos Ghikar il David Byrne della scena indie londinese. Nel 2002 esce il loro primo Ep, 'Fun', su Lo Recordings e l'anno seguente l'esordio 'The Horse'. Da questo momento è un susseguirsi di album, Ep e split e il nome dei the Chap inizia girare costantemente.
I the Chap diventano una delle attrazioni di Londra Nord, e i loro live un evento da non perdere. Con l'uscita di 'Ham' nel 2005 il verbo dei the Chap si consolida ovunque e le esibizioni diventano sempre più forti e caotiche. Chi li ha visti dal vivo parla di una band capace di suonare a duemila all'ora, far ballare, pogare e divertire il pubblico. Pensate a degli Spinal Tap punk funk con tanta voglia di fare festa, all'art-disco degli anni '80 e alle timbriche digitali.
Un po di !!! (Chk, Chk, Chk), gli El Guapo di 'Fake French', un'aggiunta di Architecture in Helsinki e una scorza di CSS e Klaxons. Nel 2008 è uscito il loro album più noto, 'Mega Breakfast', e un deal discografico con la label americana Ghostly International (per cui incidono anche gli School of Seven Bells).
Claire Hope dopo l'uscita di 'Mega Breakfast' ha lasciato la band ed al suo posto è entrata in formazione Berit, che in precedenza aveva suonato con Johannes Von Weizsäcker nei Karamasov.
Nell'estate del 2009 hanno suonato in Italia al Parklife Festival di Milano, facendo parlare di se come di una rivelazione e miglior band della rassegna. Ai the Chap non manca davvero nulla: fantasia, tecnica e capacità di coinvolgere il pubblico.
I the Chap sono una band singolare da apprezzare nella dimensione live.




