19.01.2010 Casualties + One Trax Minds @ Magnolia, Milano

A cura di MaxRozzo, 20 gennaio 2010

Il 2010 concertistico mi propone subito uno di quegli appuntamenti da cerchio rosso sul calendario, da non perdere per nessuna ragione al mondo. E non sto parlando certo dei Casualties.
La ragione per cui sono al Magnolia questa sera è che voglio vedere quella che a mio modesto nonché inutile parere è la migliore band italiana venuta fuori negli ultimi 2/3 anni. E sto parlando degli One Trax Minds, quartetto di rockers abruzzesi autore di un album talmente bello che pare impossibile essere made in Italy: lo recensii a maggio, appena uscito, dicendo che era il disco dell'anno, e con il senno di poi non posso far altro che confermare quelle parole.
Tra nebbia e gelo polare si arriva al Magnolia che la prima band ha appena finito e così si prende subito posizione sotto al palco, dove staziona già un discreto numero di crestati in attesa dei Casualties e del degenero conseguente.
Finalmente attaccano gli One Trax Minds ed in tempo zero vedo realizzato quello che pensavo: ovvero una fottuta punk rock band che spacca il culo come dio comanda, che tiene il palco alla grande e che propone un sound che in Italia da davvero pochi eguali, tanto da farli sembrare venir fuori da una lurida periferia americana o da una desolata landa nordica.
Attaccano con un paio di pezzi nuovi, ed in scaletta non saranno i soli. Anzi da quanto ascoltiamo ce ne sono già parecchi pronti (un nuovo album è in rampa di lancio) e suonano decisamente bene, sempre in bilico tra Clash, melodie r'n'r alla Social Distortion, Bones, Backyard Babies, e le raffiche di punk selvaggio alla Rancid e U.S. Bombs... Demolition Night (che compare sul nuovissimo 7" splittato con i loro fratelli Bones Bag) è il pezzo tra quelli nuovi che mi colpisce di più e a breve, appena avrò ascoltato e recensito il 7", avrò modo di parlarvene per bene.
Ma è chiaramente sulle canzoni dell'album che mi esalto: I'm Giving All, Charlie Was..., Trash City e la conclusiva Something About Nations, tutte con una resa davvero eccellente. Peccato non suonino 2 pezzoni come Bad Company e Heartbroken Kids, ma sono certo che questa sarà una band che avrò modo di vedere parecchie volte!
Capitolo Casualties.
L'ultima volta che li vidi dal vivo, al Music Drome nel novembre 2008, a mio parere furono osceni, anche a causa dei suoni pessimi che c'erano. Questa sera, anche se ho seguito con attenzione solo la prima parte del concerto, sono decisamente meglio e c'è anche molta più gente di allora (e Jorge, il cantante, si presenta con la maglietta del Barcellona...).
Suono potentissimo e acustica più che consona, la band di New York spara la sua scaletta al vetriolo di punk hc anti-system che fa la gioia dei punx che si ammazzano nel pogo al ritmo di anthem vecchi (Unemployed, Punx Unite) e nuovi (The System Failed Us Again, Tomorrow Belong To Us, We Are All We Have).
Con le classiche (10 anni fa chiudevano alla stessa maniera) If The Punx Are United e 40 Ounce Casualties il concerto finisce nella mia indifferenza più totale, ma in fin dei conti la loro prova non è stata male, anche se a me una band del genere non mi dice più nulla e se non ci fossero stati gli One Trax Minds sarei stato direttamente a casa...     


Commenti

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SadLittleGirl il 20 gennaio 2010 alle 18:13:22
one trax minds meglio noti come no trax mind ahahah

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