The Rakes, Klang!
A cura di Eleanor, Lunedi, 4 maggio 2009

E così anche per i Rakes venne il momento di pubblicare il terzo album.
"Klang!" esce quest'anno un po' a sorpresa nonostante siano ormai passati ben quattro anni dal fortunato esordio e il terzo album, si sa, è il momento della verità per una band.
Abbandonato l'attitudine post-punk già nel precedente "Ten New Messagges", "Klang!" insegue sonorità velatamente pop ma non dimentica di lasciarsi andare a goduriose danze dai ritmi new wave, sapientemente rivisatati nella migliore tradizione dei Rakes. Complessivamente si consolida con quest'album lo stile della band nel quale è impossibile non trovare i segni lasciati da Franz Ferdinand e Gang Of Four con un pizzico di Cure, ma notevole è anche lo sforzo di personalizzare il genere più scopiazzato d'Europa, chiamatelo Indie-Rock o chiamatelo Pop-Punk a seconda delle vostre influenze musicali, con un sound che diventa ascolto dopo ascolto sempre più convincente: chitarre distorte in ritornelli fatti apposta per inchiodarti in testa, come 1989, scelto non a caso come primo singolo o That's The Reason, che difficilmente si staccherà dalla vostra mente per l'intera giornata. Riff adrenalinici e testi degni di nota completano l'opera. La verità è che i Rakes sono cresciuti anche se difficilmente questo sarà l'album della svolta e della consacrazione, che ingenuamente ancora gli auguriamo.
Punto centrale delle dieci tracce rimane, come nei lavori precedenti, il singer Alan Donohoe al quale va il merito di dare sostanza e colore alla sua band, così nevrotico ed ironico da essere uno dei personaggi indie più intelligenti della scena europea, capace da solo di divertire senza l'effetti speciali, sarà per questo che ci fa impazzire?
Tracklist
01. Your're In It
02. That's The Reason
03. The Loneliness Of The Outdoor Smoker
04. Bitchin' In The Kitchen
05. The Woes Of The Working Women
06. 1989
07. Shackleton
08. The Light Of Your Mac
09. Mullers Rachet
10. The Final Hill






