One Trax Minds, One Trax Minds


A cura di MaxRozzo, Venerdi, 29 maggio 2009


La mia memoria potrà anche far cilecca, ma sono certo che una band come questa l’Italia non poteva vantarla. E sono altrettanto sicuro che questo è il disco dell’anno. Sono pazzo? Si, e a farmi impazzire definitivamente sono stati gli One Trax Minds, abruzzesi che debuttano con il loro “s/t”, ultimissima uscita della Indelirium Records, dove dopo tanto hc si respira un po’ di punkrock: e si tratta di punkrock di qualità sopraffina.
Con i Clash nel cuore questi 4 ragazzacci prendono il meglio di Social Distortion, Stiff Little Fingers, Rancid, U.S. Bombs, The Bones (… e chi più ne ha più ne metta) e sfornano 50 minuti devastanti, trascinanti, incisivi, melodici, aggressivi… Basta aggettivi: questo è semplicemente punk rock, suonato da dio ed interpretato con una passione che ti contagia al primo ascolto e che ti fa quasi commuovere quando ti soffermi sui testi… storie di strada, di kids (di Heartbroken Kidz anzi!), personali ma non solo.
Difficile scegliere dei pezzi migliori, qua tutto è di prim’ordine, anche quando la band si mette a reggaeggiare alla Clash in Radio War o quando interpreta un pezzo di Shane McGowan (The Church Of The Holy Spook): forse Bad Company, I’m Giving All (un tributo al punkrock, inteso come stile di vita), Charlie Was… e 1982 Since I Was Born (alla SxDx) sono i pezzi che più incidono, oltre a quelli già citati.
Per album così, se uscisse su Hellcat o People Like You, staremmo a sbavare: non aggiungo altro se non i complimenti più sentiti a questa band (che sarà in tour in giugno con Left Alone e Radio Dead Ones: non fateveli scappare!).

Tracklist

01.I'm Giving All
02.Charlie Was...
03.The Church Of The Holy Spook
04.City Of God
05.1982 (Since I Was Born)
06.Something About Nations
07.Hated Bounds
08.Bad Company
09.Trash City
10.Good Times
11.Heartbroken Kidz
12.Adrenaline
13.Radio War
14.Not Sad
15.My People

Links

One Trax Minds

Label: Indelirium Records


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