1990s, Kicks
A cura di Eleanor, Martedi, 9 giugno 2009

La scuola di Glasgow da anni si prodiga per offrire al mondo le migliori rock band per l'immensa gioia delle nostre orecchie indie-addict.
Della scuola di Glasgow i 1990s sono quelli che i professori definirebbero 'bravi, ma potrebbero fare di più'.
La loro ammisione alla prestigiosa accademia era stata avallata dell'ottimo esordio del 2007 fatto di rock catchy e singoli azzeccati. Ora dopo due anni ritroviamo i tre scozzesi, due della precedente edizione e uno bassista nuovo di zecca, con il secondo album pronti a dimostrare che a Glasgow non ci sono finiti per caso.
Ad un primo ascolto 'Kicks' non delude le iniziali aspettative. Easy Listeng, con tanto di coretti che piacciono sempre e chitarre di ispirazione anni settanta alla Rolling Stones, insomma 'Kicks' si colloca a metà strada tra l'album cazzaro da party band e il brit pop. Non male come risultato per un primo ascolto, bravi insommaa, ma potevano fare di più.
Grandi assenti in questo secondo album sono i singoloni da canticchiare ossessivamente, ci hanno provato con '59' e con 'Everybody Please Relax' ma con risultati non brillanti e questa è decisamente il lato più sfavorevole dell'album. Il resto delle dodici tracce scorre fluido e senza intoppi, diverte ma non entusiasma ma si fa apprezzare in primo luogo per la genuinità della band perchè l'attitudine da garage band è una prerogativa che la scuola di Glasgow tende a coltivare, e in secondo luogo perchè si nota in 'Kicks' una cura per i particolari sia vocali che strutturali delle singole canzoni che presumibilmente porterà Jamie McKeown e compagni a sonorità sempre party ma più corpose. Ma sempre squisitamente glasgowiane.
Tracklist
01. VondelPark
02. Tell Me When You're Ready
03. I Don't Even Know What That Is
04. 59
05. Kickstrasse
06. Everybody Please Relax
07. Balthazar
08. Local Science
09. Box, The
10. Giddy Up
11. The Kids
12. Sparks





