Taster's Choice, The Rebirth

A cura di Velvet, 29 giugno 2009
Taster's Choice, The Rebirth
Taster's Choice
Bagana Records

I toscanissimi Taster' s Choice hanno fatto parecchio parlare di loro ultimamente: innanzitutto a causa della loro partecipazione al tour in terra russa a fianco dei Chimaira previsto per Settembre 2009, poi per un videoclip in rotazione su All Music, MTV e RockTv e per il loro ultimo lavoro discografico così ben accolto dalla critica e dai fans "The Rebirth".

Stiamo ascoltando un miscuglio di metalcore non troppo tirato che strizza l'occhio a sonorità più dolci e sperimentali anche se non si stacca dal background palesemente nu-metal oriented. La band è composta da ben sette elementi (no, l'intento non credo fosse di emulare gli Slipknot:-) ) tra cui si annovera un percussionista e un tastierista; devo dire che musicalmente parlando sono tutti e 7 indispensabili, non si percepiscono anelli deboli, anzi il loro sound è particolarmente potente e a tratti "tribale" proprio grazie a questa spinta strumentale forte. A questa ottima base va aggiunta la sezione vocale che si destreggia magistralmente tra le parti melodiche e quelle violente e graffianti riuscendo sempre a mantenere coerenza e fascino. Non si tratta di un disco che rivoluzionerà la storia della musica o che ha inventato un nuovo genere, questo è chiaro, ma possiamo definirlo un prodotto solido con una sua identità precisa. 

La prima traccia è Make Your Game, singolo estratto dall'album (sul quale è stato girato anche un videoclip dall'abile Salvatore Perrone) che risponde perfettamente ai canoni pop che il mercato impone: perfetta hit catchy da teenage-dancefloor rock. Nei brani successivi come Wallblast e Our Symphony i ragazzi dimostrano di avere carattere e di essere meno emo di quanto ci si poteva aspettare, sfoderando pezzi cattivi e ben arrangiati. Ci piacciono parecchio i chitarroni e le percussioni trascinanti e piene. Menzione d'onore a Shiny Tears e alla traccia che dà il nome al full-lenght "The Rebirth", brano lento e commovente che tocca momenti poetici alla Dredg e A Perfect Circle. La registrazione è molto buona e valorizza il potenziale del gruppo. Ho letto e sentito dire che i TC però, danno il meglio di loro sul palco durante i live e che essendo in tantissimi ed anche parecchio scalmanati, regalino al pubblico un'ottima performance da non perdere.

In generale "The Rebirth" è un lavoro da ascoltare e riascoltare, che non stufa per niente, per gli amanti del crossover di fine millennio, per i ciuffi non troppo modaioli open-minded e per i metallari moderni in toto. Se dovessi dare qualche consiglio per i dischi a venire direi alla band di sganciarsi sempre più dai clichè già proposti e sentiti alla Killswitch Engage e Korn e di indagare e sperimentare di più con effetti e basi elettroniche, interesse che hanno già mostrato in questo stesso cd.

Personalmente auguro in bocca al lupo ai Taster' s Choice per la loro avventura in Russia, (finalmente qualche band emergente italiana valida che si fa sentire e tiene alto il nome della nostra penisola!!) e invito chi li ha apprezzati su disco a venirli a vedere on stage asap!


Tracklist:

01. Make Your Game
02. Wallblast
03. Our Symphony
04. Soundtrack Of A Violence
05. Enjoy The Noise
06. Shiny Tears
07. Bang Bang
08. Box Of Illusion
09. Superstition (A Tribute To Stevie Wonder)
10. The Rebirth
11. The Rebirth 0


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