Disordine, Disillusione


A cura di George, Lunedi, 3 maggio 2010


Recensione a cura di Silvia Ghisi

Nato sconfitto, morto perdente/ nato sconfitto, morto per niente/ ditemi cosa mi resta/ non mi aspetto alcuna risposta”. Pessimismo, anticonformismo, nichilismo e tutti gli “ismi” tipici dell’attitudine punk, così come l’etica del “Do It Yourself”, sono presenti in “Disillusione”, recente disco dei Disordine, gruppo bergamasco attivo da cinque anni. Tutti giovanissimi i componenti: PierP (chitarra, voce e testi), Cama (batteria), Vana (basso e cori) e Diaol (chitarra). Giovani sì, ma con alle spalle tanti solidi riferimenti del punk e dell’hardcore; tra gli italiani: Skruigners in Lontano dalla realtà, Nerorgasmo e Negazione in Passato e Solo me stesso. Anche le intro, con dialoghi tratti da film, sono usanza comune a molti gruppi da cui traggono ispirazione i Disordine. E ancora, i testi in rima e le tematiche militanti di Bomba e Pubblicità rimandano ai Punkreas. E questi sono solo alcuni esempi. Forse proprio grazie a questa eterogeneità di stili è difficile etichettare i Disordine: melodici ma non troppo, pesanti e veloci ma non propriamente hardcore. Uno stile che ha un suo equilibrio e che non stanca. Capitolo 21, ad esempio, è un pezzo rock strumentale, forse un esperimento, e ben riuscito.

Nel disco non mancano neppure le “guest star”: Toto dei Nettezza Umana è la chitarra di Non cambierà mai e Russu dei Totale Apatia in Solo me stesso. I testi presentano apici di poesia “io sono ciò che vedi e basta: un sognatore che soffre d’insonnia” e di qualità “la delusione ha segnato il suo volto/ e il dolore già cade dagli occhi/ insieme alle lacrime e a tutti quei sogni interrotti” e, purtroppo, di scarsa originalità “visioni chiuse, spazi limitati e intorno a me soltanto lobotomizzati/ e siete così bravi e siete così carini, siete tutti uguali, siete burattini”, oppure “là dal cielo azzurro/ sta cadendo piano piano/ è un’altra bomba con il marchio americano”. Che dire ancora? Ascoltare per credere! 

Tracklist

01. Lontano dalla realtà
02. Incoerenza
03. Passato
04. Cosa mi resta
05. Una vita normale
06. Solo me stesso
07. Non cambierà mai
08. Pubblicità
09. Vuoto
10. Capitolo 21
11. Bomba
12. Hai mai

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Disordine

Label: Trust in Rec/Know Your Right Rec


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