Legless, Pleasures Paranoids and Parties
A cura di MaxRozzo, Lunedi, 6 settembre 2010

Era addirittura il 2006 quando i giovanissimi Legless iniziavano a farsi conoscere, passando anche su Troublezine, tramite il loro cd demo. Buon punk rock cantato in inglese, nulla di trascendentale ma le giuste premesse c'erano.
Da allora sono però poi passati 4 lunghi anni, periodo di tempo in cui la band bolognese ha potuto migliorare, crescere ed affinare il proprio sound, arrivando finalmente, all'inizio di questa primavera, a dare alla luce l'album di debutto vero e proprio, "Pleasures Paranoids and Parties".
Sono passati 4 anni, lo abbiamo detto, ma la band di San Lazzaro è sempre giovane e nonostante sia di fatto all'esordio con un prodotto discografico, dimostra di avere ben chiare le idee su cosa voglia, sfornando un disco dalla produzione e dalla cura dei dettagli davvero notevoli.
10 pezzi in tutto, in cui si capisce fin da subito la direzione che il quartetto percorre e che da un convenzionale punk rock si sposta verso un indie/punk/rock piuttosto veloce ed incisivo. Qualche suono synth e distorsioni delle chitarre molto particolari sono sicuramente tra le peculiarità di molti pezzi, ma la loro velocita ed il loro tiro, sempre sostenuto, a suo modo graffiante e mai moscio, fanno venire fuori l'anima punk rock, che in Gotta Go Straight To Hell si esprime al 100% e con ottimi esiti (dicasi miglior pezzo per me). Trovo poi miglioratissima la voce, che definirei come un mix tra hc californiano, indierock e gli Hives.
Sarà che non sono troppo avvezzo ai suoni anche solo vagamente indie, ma trovo quest'album originale (almeno per i miei standard di ottuso punk rocker ) nonché molto ben suonato ed interpretato.
Tracklist
01.People
02.I Cannot
03.Growin'Up
04.Legless
05.No!
06.Gotta Go Straight To Hell
07.Why?
08.Sunday Afternoons
09.Switch Off The Brain
10.Hey Boy





