Walbourne, James, James Walbourne


A cura di George, Sabato, 26 febbraio 2011


Non si può dire che James Walbourne prima di arrivare al suo debutto solista non abbia fatto della sonora gavetta e soprattutto non si sia contornato di grandi nomi da cui ha appreso decisamente i segreti per fare un buon disco e dove ha trovato aiuto da non gente dell'ultima ora come il Jim Keltner che ha suonato al fianco di John, George e Ringo nei loro lavori solista (sì quei John, George e Ringo). Da membro dei Pernice Brothers a soprattutto collaboratore di Pogues e Pretenders James si è ritagliato uno spazio tutto suo dove ha saputo creare un genere dove la sua chitarra sta in primo piano tra echi di folk sia americano che irlandese (la vicinanza di Shane McGowan si sente soprattutto in Northern Heights).

Il risultato è un disco davvero piacevole che trae la sua carica da una melodia mai banale e da toni sempre ricchi, un disco colorato che passa dal pop-rock predominante e sicuro dei primi due brani che aprono il disco con la più classica title-track e la Oasisiana Road ad ondeggiamenti tra country (Songbird), richiami non lontani di Bob Dylan come nella splendida Fool, atmosfere acustiche, folk come detto prima ed in Sailed The Seas e blues (Waiting Room Blues). In mezzo tanti buoni brani che non spiccano per originalità certo, ma qui dentro trovate quaranta minuti di davvero buona musica. Quanti altri album ve ne garantiscono così tanti?

Tracklist

01. The Hill
02. Road
03. Songbird
04. Northern Heights
05. Waiting Room Blues
06. Fool
07. Never Going To Leave
08. Sailed The Seas
09. Cocaine Eyes
10. BBC

Links

Walbourne, James

Label: Heavenly Recordings