Octopussys, Face The World
A cura di MaxRozzo, Venerdi, 23 settembre 2011

Il Belgio a me solitamente caro per le punk rock band del filone Ramones, mi propone a questo giro un gruppo punk/hc melodico dal sound decisamente californiano. Sono gli Octopussys, giovane quintetto insieme ormai da qualche anno che dopo essersi fatto la gavetta nella scena skatecore locale ed aver condiviso uno split insieme ai conterranei State Of Mind, si cimenta ora sulla lunga distanza e mi recapita a casa il proprio lavoro.
“Face The World” si presenta in maniera molto patinata e curata fin dalla copertina e quando di fa partire il cd si ha la stessa impressione (del resto troviamo lo zampino di Jason Livermore nel lavoro di masterizzazione).
I belgi sono cresciuti a pane e band anni ’90 come No Use For a Name, Pulley e Lag Wagon, le loro canzoni lasciano pochi dubbi a riguardo. Trovo però che il loro stile sia influenzato anche da quella che io ho sempre considerato l’evoluzione commerciale (o degenerazione) dell’hc melodico classico, ovvero la generazione dei vari Good Charlotte, New Found Glory, Sum 41… Non a caso se ne escono anche con un bel video (Tonight) in cui compaiono facce note della scena punk rock belga (check it out!).
L’album insomma si muove tra queste coordinate, con risultati non eclatanti ma sicuramente più che ascoltabili, all’insegna di buoni ritmi e di melodie sempre in primo piano. Ciò che è migliorabile è la voce, troppo monocorde e pulita per i miei gusti, mentre negli assoli ultratecnici che infestano quasi ogni pezzo è da censura il suono della chitarra, più appropriato ad un album di Malmsteen che non all’hc californiano.
Tracklist
01.Tonight
02.Distant Memories
03.Summer's Gone
04.Hear Me Out
05.Good Guys
06.Face The World
07.Moving On
08.Break Me Free
09.Stuck
10.Never Look Back
11.This Moment






