Knives Out, Here Again
A cura di MaxRozzo, Venerdi, 2 dicembre 2011

A distanza di un paio d’anni dall’ep d’esordio, per gli svizzeri Knives Out è arrivato il momento del primo lavoro sulla lunga distanza, “Here Again”, a cura della Nextpunk Records.
Il quintetto di Lugano si presenta con un sound decisamente migliore rispetto all’esordio (che già non era male), sia in fase di composizione che in quella di registrazione (affidata alla studio di Freddy dei Leeches), ed in questo album, non discostandosi da quelli che erano i suoi riferimenti (punk inglese innanzitutto), finisce per accentuare ancor di più la componente stradaiola, senza comunque dimenticare di piazzare belle melodie (su tutte quella di United We Stand).
12 pezzi dunque di street-punk duro e puro, dai ritmi aggressivi ed incazzati supportati da una sezione cori niente male. Fin dal primo brano, I’m Here, i Knives Out mettono in mostra le loro ottime carte anche se poi i tre pezzi successivi sono quelli che mi convincono meno. L’album decolla per davvero con la tripletta Walking Away (in versione molto più potente rispetto all’ep), United We Stand (antemica, con un titolo così non potrebbe essere diversamente) e Start Again, mantenendo poi alto il livello con pezzi come Foe (ed il suo accenno di skanking distorto), No More Aid For Haiti, ed il loro inno, Welcome To The Crew, anch’esso ripreso dall’ep con esito migliorativo.
La foto sul retro del cd, tanto per togliere ogni residuo dubbio su cosa ispiri la band e a chi si rivolga, fa sfoggia di magliette di Cock Sparrer e Blitz: più chiaro di così!
Tracklist
01.I'm Here
02.Desolate Road
03.Wait
04.In The Land Of Dreams
05.Walking Away
06.United We Stand
07.Start Again
08.Rob
09.Foe
10.No More Aid For Haiti
11.I'll Die Tonight
12.Welcome To The Crew






