Porcelain Raft, Strange Weekend
A cura di ap1976parma, Domenica, 29 gennaio 2012

Mauro Remiddi, l’artista romano di stanza da lungo tempo a Londra che si nasconde dietro al moniker di Porcelain Raft, ha ottenuto nell’ultimo anno una buona visibilità in giro per il globo: la pubblicazione del promettente EP ‘Gone Blind’, la firma di un contratto per la prestigiosa Secretely Canadian e i tour in compagnia di M83, Smith Westerns e Youth Lagoon gli hanno permesso di guadagnare un buon numero di fan. La scorsa settimana è uscito il suo atteso debutto sulla lunga distanza, ‘Strange Weekend’, un album solido e ben confezionato, dove Remiddi dimostra tutte le sue buone qualità sia come musicista che come songwriter. Pur non abbandonato del tutto la sua etica lo-fi, presente già nell’EP precedente, Porcelain Raft aggiunge anche una venatura pop al suo debutto: sebbene possa dare ancora l’impressione di essere stato registrato in una camera da letto di Brooklyn, ‘Strange Weekend’ è comunque un lavoro più brillante e determinato rispetto al passato e propone un delicato dream-pop dietro cui si nasconde un’anima, dove i sentimenti sanno creare atmosfere meravigliose. La velocità rimane sempre bassa e inoffensiva, mentre la ricerca della melodia non viene mai a mancare, sia nei brani dove sono i synth e le drum-machine a predominare come nell’iniziale Drifting In And Out o Is Too Deep For You, che in quelli più morbidi dove la presenza della chitarra, pizzicata dolcemente, si fa più importante come nella conclusiva The Way In o in Shapeless & Gone: in ogni pezzo la soffice voce di Remiddi riesce a creare un ambiente tranquillo e magico, che porta l’ascoltatore ad ascoltare la sua musica ad occhi chiusi e lo lascia credere di trovarsi in un mondo lontano pieno di sogni.
‘Strange Weekend’ è un gran buon debutto, con un cuore pieno di sentimenti, quali malinconia, nostalgia e introspezione e dimostra i notevoli miglioramenti di Mauro Remiddi rispetto ai suoi primi lavori.
Tracklist
01. Drifting In And Out
02. Shapeless & Gone
03. Is It Too Deep For You?
04. Put Me To Sleeps
05. Backwords
06. Unless You Speak From Your Heart
07. The End Of Silence
08. If You Have A Dream
09. Picture
10. The Way In






