The Doggs, Red Sessions
A cura di Annalee, Martedi, 8 maggio 2012

Se siete pronti a sprofondare negli angoli più trasgressivi ed estrosi del rock 'n' roll, prendete le cuffie e fate partire a velocità supersonica "Red Sessions", il primo full lenght by The Doggs interamente autoprodotto.
Un viaggio heavy e penetrante il cui scopo è probabilmente quello di scombussolarvi le orecchie, mentre siete trascinati in atmosfere che non ricordano tanto la California (patria per eccellenza di rock e parenti) quanto la Londra underground insidiosa e affascinante che non perdona. Parte Midnight Eyes, e sembra di assistere a un Axl Rose che lancia il guanto di sfiga a Sebastian Bach; arriva Wild Boy e si intromette Sid Vicious dando un taglio più brit-punk (Nero Kane, ma quanto è eclettica la tua voce? Complimenti).
Burning Inside rallenta un po' il ritmo generale diventando quasi struggente alla Oasis maniera, senza tuttavia far perdere le sonorità dei lunghi assoli heavy. La maliziosa Wax Doll chiude a malincuore questo theatrical rock show versione nuovo millennio a cui si dovrebbe essere abituati più spesso, credetemi.
Tracklist
01. Midnight Eyes
02. Wild Boy
03. I Got Erection
04. Ride My Bomb
05. Burning Inside
06. Drugstore
07. Destruction Of Love
08. Wax Doll






