VV.AA., Tributo Italiano A Joe Strummer
A cura di MaxRozzo, Sabato, 11 febbraio 2006

In collaborazione tra Radioclash.it, Punkadeka.it e New Zabriskie Point, in un elegante digi-pack, esce la testimonianza della splendida serata del 19 dicembre 2004 (a cui ho avuto la fortuna di partecipare, QUA il report), data in cui i tanti “figli” italiani di Joe Strummer si sono ritrovati in quel dell’Estragon a Bologna per celebrare e ricordare, a due anni di distanza dalla morte, colui che è stato (e sempre sarà) un esempio, un maestro, un padre.
Presentata in occasione della seconda edizione del “10.000 giorni di rock’n’roll” (questo il nome che è stato dato al tributo, tenutosi sempre all’Estragon lo scorso dicembre), questa raccolta ci presenta tutte le band che vi hanno preso parte e a leggere la tracklist e l’elenco dei gruppi vengono quasi i brividi: Klasse Kriminale, Klaxon, The Stab, Linea, Gang, Radio Brixton, Bankrobbers, Ratoblanco, Malavida… Grandi gruppi punk, ma non solo. Perché i Clash erano molto più che una semplice punk band, e tracce della loro infinita influenza oggi le troviamo nel folk, nello ska, nella musica popolare, generi che la band (e pure Strummer nel proseguimento della propria carriera dopo lo scioglimento dei Clash) aveva fatto propri e mischiati con la base punkrock, portando alla creazione di quel sound unico ed immediatamente riconoscibile.
Non mi soffermo sulle singole canzoni, i titoli di queste perle bastano a se stessi; quanto alla resa direi che ogni band si esprime in modo che avrebbe reso orgoglioso Strummer.
Ci sono però delle song che meritano davvero la citazione. In particolare 3, due per motivi personali, l’altra per evidenti ragioni legate alla sua particolarità. Le prime due sono Complete Control e White Riot eseguite dai Bankrobbers, all-star band bolognese con membri di Stab e Valentines, che quella sera mi impressionarono veramente molto (così come i Ratoblanco, band toscana anch’essa presente con 2 pezzi, la classica London Calling e la maestosa Armagideon Time, eseguita in maniera splendida). L’altra canzone che merita la citazione è il pezzo che chiude il cd, Garageland, nella rivisitazione acustica dei Gang che è un vero e proprio tuffo al cuore (e che dimostra che quando una canzone ha i controcazzi, risulta bellissima in qualsiasi forma venga riproposta, purchè sotto ci sia passione).
Pensandoci, si dovrebbero menzionare anche le 2 versioni di Stay Free (a cura di Tupamaros e Klasse Kriminale con Manuela alla voce), ma poi dovrei mettermi a parlare anche di Wrong’em Boyo, di Police & Thieves, di Bankrobber… con il risultato di trasformare la rece in un poema.
Perciò mi fermo qua.
Aggiungo solo una cosa: per quanto io sia un ramonesiano incallito, il mio lato clashiano, con un prodotto che trasuda ed emana passione vera come questo, trova semplicemente sublimazione. Da Fan dei Clash e da ammiratore di Strummer e della sua arte non posso far altro che dire un GRAZIE immenso a tutti quelli che hanno partecipato e hanno reso possibile questo progetto.
Ultimissima cosa: il cd è disponibile ordinandolo da Radioclash, da Punkadeka o acquistandolo direttamente presso Zabriskie Point a Milano.
Tracklist
01.White Man In Hammersmith Palais (Radio Brixton)
02.Garageland (Klaxon)
03.Clampdown (Clampdown)
04.Complete Control (Bankrobbers)
05.Bankrobber (The Stab)
06.Stay Free - Acoustic Version (Tupamaros)
07.Police & Thieves (Linea)
08.Armagideon Time (Ratoblanco)
09.White Riot (Bankerobbers)
10.Lost In The Supermarket (Yo Yo Mundi)
11.Stay Free (Klasse Kriminale)
12.London Calling (Ratoblanco)
13.Wrong'em Boyo (Malavida)
14.Garageland - Acoustic Version (Gang)





