The Automatic, Not Accepted Anywhere
A cura di Salford, Giovedi, 10 agosto 2006

The Automatic è il prodotto dell'unione di quattro ragazzi gallesi e prende questo nome dalla loro di volontà di fuggire la vita che voleva vederli impegnati nel fare automaticamente le stesse cose di tutti. Ok, ma che ne diciamo della musica ? Vi è riuscito davvero maluccio lo stesso intento perseguito lungo la vostra strada alternativa.
" Not Accepted Anywhere " vede alla produzione gente che ha lavorato sì con i Kaiser Chiefs e gli U2 ma anche con 60ft Dolls e, soprattutto, gli eroi gaelici Super Furry Animals; purtroppo per Rob, Pennie, Frost ed Iwan la pochezza delle composizioni è troppa perché questo possa influire in un qualche modo.
The Automatic sono, alla fine, l'ennesima band a spuntare fuori dal suolo britannico che non propone nulla di nuovo ma fa molto NME, fa meno cool ma nemmeno tanto, ed è chiara espressione della mediocrità sulla quale si è adagiata gran parte della scena che pensa si possa ora salvare il mondo con l'aggiunta di qualche dito sulla tastiera.
Però il trainante singolo creepy b-movie Monster è molto carino, come obbligato, e possibilmente vi troverete ad intonare a squarciagola " What's that coming over the hill / is it is a monster ? Is it a monster ? " per qualche settimana.
L'album potrebbe automaticamente durare per molto meno. Se non altro sono consapevoli che non potrebbero essere accettati ovunque, come dice il titolo, e qua non lo sono stati particolarmente.
Tracklist
- That's What She Said/>//>
- Raoul/>//>
- You Shout You Shout You Shout/>//>
- Recover/>//>
- Monster/>//>
- Lost At Home/>//>
- Keep Your Eyes Peeled/>//>
- Seriously Guys I Hate You/>//>
- On The Campaign Trail/>//>
- Team Drama/>//>
- By My Side/>//>
- Rats/>//>





