Cansei de Ser Sexy, CSS
A cura di Salford, Venerdi, 6 ottobre 2006

No, allora, spiegatemi bene. Io credevo che il Brasile fosse tutto samba, Toquinho e le robe cagate fuori da Max Cavalera, che cazzo ci fa un collettivo electroclash ?
Fatto sta che questo combo in pieno stile Superenalotto, 5 ( ragazze ) + 1 ( ragazzo ), prende le mosse proprio da Sao Paulo con il classico mito degli artisti caproni sugli strumenti che si ritrovano a sfornare come per magia un album ( per Sub Pop tra l'altro, mica la Gennaro&Altri Records ). Però sempre artisti sono, in campi che non hanno niente a che vedere con la musica come moda e disegno, ma sempre quello sono, no ?
Altra cosa che, considerando la band, sembra quasi ( ? ) una presa in giro è il nome, o meglio lo sembra a metà.
Se si tiene conto del signficato, " stanca di essere sexy " si propende per la prima ipotesi, basta leggere i testi di madame Lovefoxxx ( molto sexy per me, tra l'altro ) che non fa altro se non atteggiarsi a riot grrrl e puttana. Se vediamo però che la frase è estrapolata dall'intervista della cara, a chi non si sa, Beyoncé emerge un barlume di coerenza.
Sì, perché i CSS sono in un certo senso portatori sani di moderna cultura popolare, dall'ex Destiny's Child al sogno comune di incontrare Paris Hilton in spiaggia, chi per farsela ( non io ), chi per farsi dare dei soldi, chi per mandarla a quel paese, chi per esprimere una misteriosa ammirazione. E poi con il singolo Let's Make Love And Listen To Death From Above vanno ad invadere invece il campo delle sottoculture,come giustamente deve essere. ( rubando tra l'altro ai Dead Or Alive ).
Niente di trascendentale questo album, i brasiliani fanno tanto il verso ai soliti volti noti dell'electroclash come Le Tigre e Chicks On Speed, ma con più influenza 80's del solito in diversi giri di basso e di tastiera, ( la divertentissima Alcohol non avrebbe sfigurato in qualche datato platform game ) e andando a recuperare talvolta anche a band semidimenticate come i britannici Bis che ormai si sentono solo nella sigla delle Powerpuff Girls, o Superchicche se vi aggrada.
Lovefoxxx ha carisma però risulta a tratti caricaturale, credo volutamente, come nei versi pseudotrasgressivi di Art Bitch. Allo stesso tempo ha tirato fuori un potenziale inno per i music nerd of the world united, Music Is My Hot Sex dall'arrangiamento che sembra, che ne so, una collaborazione tra Christina Aguilera e i REO Speedwagon.
Il blocco centrale dell'album aperto da Alala, uno dei pezzi migliori con Fuck Off Is Not The Only Thing You Have To Show, fino a Meeting Paris Hilton è decisamente degno di nota, inoltre quantomeno apprezzabile è che in tutta questa accozzaglia di analogico e digitale, chitarrine e algide Casio a manetta i CSS sembrano non dimenticare il loro essere sudamericani da qualche parte, o almeno questo mi si trasmette da sotto il pentagramma.
Potrei chiudere dicendo, come al solito, che non è un capolavoro ma un disco piacevole, anche perché da un po'di tempo a questa parte c'è una preoccupante carenza di OTTIMI dischi, il che poi porterebbe ad impegolarci in discussioni sul dove sia arrivata la musica che non ci interessano, e lo farò, ma aggiungendo che l'esordio dei Cansei de Ser Sexy, pur essendo un semplice ed onesto dischetto, uscirà dalle mie cuffie ancora per un bel po'di tempo.
Tracklist
- CSS Suxxx/>//>
- Patins/>//>
- Alala/>//>
- Let's Make Love And Listen To Death From Above/>//>
- Artbitch/>//>
- Fuckoff Is Not The Only Thing You Have To Show />//>
- Meeting Paris Hilton/>//>
- Off The Hook/>//>
- Alcohol/>//>
- Music Is My Hot Hot Sex/>//>
- This Month, Day 10/>//>





