Darkbuster, A Weakness For Spirits
A cura di MaxRozzo, Domenica, 12 novembre 2006

I Scream Records ogni 4/5 mesi ci spedisce un pacco di cd che si rivelano sempre molto interessanti. La prima band che vi propongo questo giro sono i Darkbuster: a me erano totalmente ignoti, ma sono bastati pochi ascolti per farmeli piacere.
Sono un quartetto proveniente da Boston e questo “A Weakness For Spirits” è il loro terzo lavoro. Attivi fin dal 1997, i 4 bostoniani hanno presto imparato la lezione di 2 grandi nomi della città del quadrifoglio, ossia Mighty Mighty Bosstones e Dropkick Murphys. Il loro è un punk molto tirato e veloce (18 pezzi in 33 minuti), vicino a sonorità streetpunk ma suonato con un attitudine decisamente fun: nel corso della loro carriera infatti la band si è guadagnata il soprannome di “Nofx della East Coast” proprio per il suo atteggiamento scanzonato ed irriverente (fomentato immagino da fiumi di birra e alcool, dato che questi due elementi sono ricorrenti delle canzoni!).
In un paio di brani compaiono tastiere e trombone (ad opera di Glen Pine degli Slackers) e la band si lancia in uno scialloso skanking (Rudy) e in un veloce ska-core (D.J.). Come guest star ai cori ci sono poi un bel po’ di personaggi della scena punk di Boston, tra cui Ken Casey, Dicky Barret, Mark Lind e Jay Messina.
Album molto divertente per l’ennesima buona band proveniente dal nord-est degli USA.
Tracklist
01.We Are Darkbuster
02.Stand And Deliver
03.Try To Make It Right
04.Rudy
05.Rise Up
06.Armageddon Time
07.Skinhead
08.Whiskey Will
09.Give Up Dope
10.Grandma Was A Nazi
11.No Future
12.D.J.
13.Cantaloupes
14.Let Me Go
15.Shoulda Known Better
16.London Town
17.Au Baul Licci Goe
18.Gurley's Cell Phone Number





