Malkovich, Kings N' Bosses
A cura di Loser, Lunedi, 21 maggio 2007

Vai a capire cosa diavolo passa per la testa ai Malkovich ogni volta che scrivono un pezzo…..imprevedibili come un finta di Ronaldo (dei tempi buoni), pazzi come dei cavalli, incapibili se non dopo il terzo ascolto. Una furia costante ti sommerge in ogni punto dell’album, furia che può essere sotto forma di urla strazianti o di passaggio di doppio pedale o di assolo velocissimo. L’aggettivo che meglio riassume il lavoro dei tedeschi è perciò…furibondo.
Rock ‘n’ roll (genere dal quale i nostri sono sicuramente fieri discepoli anche per la loro, ben ovvia propensione al droga sesso e il suddetto) condimenti di Curl Up And Die, degli ultimi Abhinanda e ricordi Refused – iani con alcune finiture tendenti al metal, con una veemenza esecutiva fuori dal comune. Sfido io chiunque a ricordarsi i titoli delle canzoni senza confondersi, è per questo che non farò l’elenco dei punti migliori dell’album , anche perché non ce ne sono. L’album è un muro di proiettili sparati nelle vostre orecchie e i malkovich sono un gruppo di cinque….ehm…come dire….festaioli, cazzari, quello che volete o che riuscite a capire dai testi assolutamente dedicati ad una vita con poche restrizioni (e voglio proprio vedere cosa capite quando ascolterete “There ain’t party like a malkoholic party”). E come non rimanere di stucco all’alba della sesta traccia che comincia con un pezzo Tecno core (mmmmh, mi sembra di aver già detto di ricordarmi i refused vero?), ripreso poi in versione strumentale. Geniale? Derivativo? Forzato? Non lo so e neanche mi interessa…so che nel bel mezzo dell’album ci sta da Dio…e non spaventatevi se sentite iniziare la quarta traccia con una marcia…non state sognando, siete solo entrati nel mondo dei Malkovich e allora “…let’s go dancing, let’s start swinging…”
L’invito è quello di buttarsi tutti in questo “Malkoholic Party”, divertirvi il più possibile, fare un gran casino, con la precauzione di non esagerare…cosa che potrebbe sinceramente accadere seguendo le direttive dei Malkovich.
Tracklist
01. 042
02. 039
03. 036
04. 043
05. 044
06. 040
07. 034
08. 037
09. 041
10. 035
11. 046
12. 047





