The Libertines, Time For Heroes


A cura di George, Lunedi, 22 ottobre 2007


Anche per i Libertines è tempo di Greatest Hits, la band che dal 2002 al 2005 ha rilanciato l'indie-rock a livelli planetari con soli due album. L'importanza dei Libertines nella storia della musica odierna è sicuramente superiore al valore in se della band, che fin dagli esordi si è soprattutto distinta come erede delle sonorità dei Clash più che come novità in senso assoluto, d'altro canto è innegabile che praticamente l'80% delle band britanniche portate all'altare del successo oggi devono rendere omaggio ed inchinarsi a quanto fatto soprattutto con "Up The Bracket" da Pete Dohery, Carl Barat, John Hassall e Gary Powell ed allora un disco come questo è ovviamente dedicato a chi dei Libertines ne ha sentito parlare senza averli mai approfonditi più di tanto.

La tracklist inevitabilmente lascerà molti amanti dei Libs delusi o dubbiosi, ma più o meno tutto quello che doveva esserci c'è: a partire da quella che è la title track Time For Heroes da cui molti infine scopriranno da dove arriva il celebre intro "Did you see the stylish kids in the riot..." alla bellissima Don't Look Back Into The Sun che negli album non c'è mai entrata fino a tre brani tratti da "The Libertines": Can't Stand Me Now, What Katie Did e l'inevitabile What Became Of The Likely Lads. Il bilancino usato per la scelta dei brani rende omaggio anche alla scelta di Pete Doherty di chiamarsi un po' fuori dal secondo album, che non ha mai sentito troppo suo, in effetti ridimensionato rispetto ai ben sei brani presenti del primo lavoro, ad ogni modo a mio giudizio la mancanza di Music When The Lights Go Out si sente. Nel complesso un disco del genere è fatto solo per vendere, non aggiunge ne toglie nulla all'importanza dei Libertines nel dna del brit-rock post-2000; è giusto però dire anche che, oltre al discorso commerciale, fa un po' di tenerezza sentire i nuovi lavori dei Babyshambles, dei Dirty Pretty Things o degli Yeti a fianco di questa raccolta: i tre gruppi eredi diretti della discendenza Libertines al momento non hanno nemmeno un brano che potrebbe essere considerato meritevole di entrare in questa raccolta.

Tracklist

  1. Up The Bracket
  2. Time For Heroes
  3. Mayday
  4. Don't Look Back Into The Sun
  5. Tell The King
  6. What Katie Did
  7. Can't Stand Me Now
  8. What A Waster
  9. The Delaney
  10. Boys In The Band
  11. Death On The Stairs
  12. I Get Along
  13. What Became Of The Likely Lads

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The Libertines

Label: Rough Trade


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