The Pyramids, The Pyramids
A cura di George, Mercoledi, 24 ottobre 2007

Anche gli Archie Bronson Outfit amano la musica garage e soprattutto Sam Windett e Mark Cleveland dopo i primi due lavori della band originaria han sentito il bisogno di buttarsi in una avventura che nata in un week end (i brani sono frutto di qualche ora di scrittura e tanta improvvisazione) rischia ora di trasformarsi in un pesantissimo fardello se tenuta troppo nascosta.
Nascono dalla voglia di presa live i Pyramids, duo che confeziona il debutto sotto Domino, che sarà brava anche a trasformare in oro tutto quello che tocca, ma qui si trova per le mani già un bel prodottino. A White Disc Of Sun suona come i BRMC 6 anni fa, così come A Gala In The Harbour Of Your Heart ricorda l'energia dei Velvet Underground. Hunch Your Body, Love Somebody è quello che si può definire il punto d'unione tra grunge e garage nel contesto della musica inglese, unendo energia, sound ricoperto di polvere e un tocco di melodia. Nel complesso il disco offre dopo la metà i pezzi migliori, ma dopo pochi ascolti è tutto l'album che coinvolge e trascina in un vortice anni 70'. La produzione è decisamente low profile e questo eleva ancora di più la qualità del lavoro, facendo sentire l'effetto della presa live in ogni secondo, con suoni sporchi e distorti come se si usassero strumentazioni vecchie di 30 anni. Un paio di passaggi a vuoto ci sono, inevitabili in un disco così sperimentale vista la band di appartenenza del duo, principalmente nei brani meno improvvisati e trascinanti e più lenti, ma nel complesso il debutto dei Pyramids è assolutamente incandescente.
Tracklist
- Pyramidy/>//>
- A White Disc Of Sun/>//>
- Piblokoto/>//>
- Hunch Your Body, Love Somebody/>//>
- Festoons/>//>
- Guitar Star/>//>
- A Gala In The Harbour Of Your Heart/>//>
- Empty Yourself/>//>
- Manitou/>//>
- Glue You/>//>






