Brand New Fever, Brand New Fever


A cura di Danielino, Mercoledi, 20 febbraio 2008


Devo essere sincero: è con estrema prudenza che mi approccio a recensire il primo lavoro dei Brand New Fever. Un po’ perchè il genere proposto raramente "fuoriesce" dalle casse del mio stereo, ma soprattutto perchè, conoscendo personalmente i componenti del gruppo, volevo risultare il più obbiettivo possibile. Tuttavia non posso negare il fatto che a questa prima uscita i BNF superano l'esame a pieni voti, grazie ad un impatto fresco e moderatamente duro, accompagnato da melodie orecchiabili ed arrangiamenti accattivanti.
Cos'è il Brand New Fever? E' un progetto nato nell'autunno del 2007, dall'amicizia di tre ragazzi che, come spesso accade, si trovano a vivere (e studiare) insieme a Milano: Ale, voce e batteria, da Trento, Pippo, voce e basso, e Kaimano, voce e chitarra, dalla provincia di Lecce, a dimostrazione del fatto che il Salento non è solo reggae e pizzica (o meglio il Salento E' reggae e pizzica, ma anche e per fortuna rock and roll!).
In attesa di un vero e proprio album d'esordio, i BNF si presentano al pubblico con queste cinque tracce, da ascoltare tutte d'un fiato, accomunate da una palese e sincera passione per il rock. Musicalmente parlando, mi riesce difficile inserire i BNF in un preciso genere del vasto panorama alternativo; ascoltando i brani risulta palese come le influenze subite dai tre componenti siano delle più svariate: dal sound grezzo e duro dei Foo Fighters, all'hard rock (vedi Velvet Revolver), passando per l'industrial 
alla Marilyn Manson fino a giungere (ed è forse qui che si notano i maggiori influssi) a gruppi più recenti come 30 Seconds to Mars e My Chemical Romance. Il risultato è un sound vario e per questo mai monotono, caratterizzato da una base emo, altamente melodico, impreziosito da assoli di chitarra e da rare linee di piano (I Am), e che a tratti sfiora toni quasi screamo (The Dream); altre volte i ritmi si rallentano, i testi diventano più malinconici e i toni sfociano in ambienti più gotici, come in End 
Of Life
(che a me ricorda vagamente What I've Done dei Linkin Park). Le potenzialità sono evidenti; tuttavia è altrettanto evidente come il tutto sappia inevitabilmente di "incompiuto": d'altra parte siamo davanti ad un lavoro ancora grezzo, in fase di sperimentazione e che richiede di perfezionamento e pulizia del suono. 
Cos'altro aggiungere? Quando si parla di gente che fa musica per il semplice piacere di farla c'è poco da dire: amore per il rock and roll, passione e energia da vendere sono senza dubbio un ottimo biglietto da visita. Consigliati a chi cerca musica fatta col cuore, senza elevate pretese se non quella di "kick ass rocking all around!". D'altronde, come tutti sappiamo, it's only rock and roll!

 

Tracklist

01. The Dream

02. End Of Life

03. I Am

04. Him

05. I Loved You

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Brand New Fever

Label: Nessuna