Dead Vows , Bad Blood
A cura di HC Steve, Mercoledi, 15 ottobre 2008

Ultimamente, è sempre dalla Svezia che ci arrivano discrete novità nel campo dell'hardcore. Stavolta sono i Dead Vows a far parlare di questa nazione che per anni ha dettato legge nel vecchio continente. Ed è grazie a famosissimi precursori come Refused, Abhinanda, Final Exit, tanto per citarne alcuni, che i Dead Vows oggi ci propongono questo "Bad Blood" in linea con i canoni dell'hardcore di matrice svedese. Dopo una serie di ascolti, è impressionante la somiglianza vocale del cantante "G" con quella del ben più noto cantante dei Refused Dennis Lyxzèn; nei primissimi pezzi come We're All Judas , Strep Throat e Off My Chest per esempio, si denotano fortemente le influenze sopracitate, con cambi di tempo che hanno caratterizzato album come "The Shape Of Punk To Come" uno su tutti, ma creando comunque un sound abbastanza originale benchè le possibilità di esserlo in questo genere sia davvero poche.
Per quanto riguarda la composizione delle liriche, i Dead Vows fanno perno su tematiche mature e evidentemente condivise per certi versi dall'intero gruppo; nei loro testi si cerca sopratutto di scacciare i demoni e le paure che la vita moderna ci presenta e ci chiede di affrontare. Loro lo fanno attraverso questi undici pezzi molto eterogenei ma comunque incisivi e ben riusciti, grazie forse alle collaborazioni dei membri del gruppo con altre band di spicco della scena svedese come Anchor, The Smackdown ecc.
Un Buon disco, una buonissima produzione e sopratutto una grande novità!






