Argetti, Flags of Karma
A cura di Rent, Lunedi, 3 novembre 2008

Spesso è il coraggio che porta le persone, le band, le loro canzoni e i loro testi da un livello di mediocrità a un livello di eccellenza. Spesso è il voltare le spalle a quelli che sono gli schemi dell' industria discografica, le mode del momento, le parole confortevoli, gli stacchi melodici con la chitarra acustica. Signori. A voi. Gli Argetti.
Quanta qualità tira fuori questo "Flags of Karma" non l' esordio ma la prima prova importante di questa band giovane e forte, che aveva già dimostrato, seppur le piccole mancanze strutturali del primo album, di sapere il fatto suo. Dopo un minuto di ascolto le cose vengono subito messe in chiaro. Saranno dodici traccie di Hardcore melodico a tratti introspettivo, dalle atmosfere piu scure di quelle a cui siamo stati abituati dai precursori del genere. Nessun accostamento con altre band sarebbe appropiato per gli Argetti del presente, quando quelli dell' esordio erano una fusione particolare tra Strike Anywhere e Lifetime, questi risultano piu personali, meno attacati a qualsiasi forma assodata. Un disco che riesce incredibilmente ad accostare l'intimità di certi testi con la potenza della musica, un disco che vuole mandare la mente ad un "anti-commercial" emo dei primi anni novanta, senza copiare, anzi, addirittura senza invidiare niente a un qualsiasi collega di oltreoceano. Uno dei migliori dischi di questo 2008, sicuramente un colpo a freddo, per una scena, quella dell' hardcore melodico italiano, che viene tirata su da una crisi di idee da band come queste e dall'incredibile lavoro di etichette come NoReason.
Tracklist
01. Black Horse
02. All the seconds in a century
03. Avogado communication
04. A brand new day (Charlie B)
05. Perfect summer
06. The one
07. Manhattan halo
08. West Jesus
09. Richard got a Blue Volvo
10. Flags of Karma
11. Johnny Dellamore
12. Extra light in the sky





